La Fondazione HEAL ITALIA ha pubblicato l’Avviso Pubblico n. 36/2025 per l’acquisizione di manifestazioni di interesse finalizzate alla nomina del componente monocratico dell’Organismo di Vigilanza (OdV), ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
L’incarico prevede attività di vigilanza sull’efficace attuazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, sul rispetto del Codice Etico, nonché il supporto in ambito risk management. La durata dell’incarico è di 1 anno, con possibile rinnovo, e un corrispettivo massimo complessivo pari a € 5.000 oltre oneri di legge.
La Fondazione Heal Italia accoglie con grande interesse la pubblicazione del nuovo Avviso STEP Sicilia, che rappresenta un’ulteriore e significativa opportunità a supporto della crescita industriale e dell’innovazione nel territorio regionale. Questo intervento si aggiunge alle altre importanti misure già operative nelle diverse regioni italiane sia con lo strumento STEP che nell’ambito degli Accordi di Innovazione del MIMIT, ampliando il ventaglio di strumenti oggi a disposizione delle imprese. L’obiettivo dello strumento STEP è quello di favorire l’industrializzazione di tecnologie critiche e ridurre la dipendenza da Paesi terzi in settori chiave quali, tra gli altri, le tecnologie digitali, le biotecnologie, le tecnologie e i medicinali critici. L’esperienza maturata nella gestione del Partenariato Strategico finanziato dal PNRR rappresenta oggi un valore aggiunto decisivo per la Fondazione Heal Italia che si candida a guidare Partenariati eccellenti per far fronte alle sfide poste dall’amministrazione. In pochi anni, infatti, Heal Italia ha visto crescere e consolidarsi un gruppo di lavoro passato da 24 prestigiosi enti ad oltre 70 realtà, tra cui università, IRCCS, ospedali, imprese, con la prossima adesione di enti esteri di chiara fama. Grazie al network dei laboratori per i Biomarcatori, la genomica, la rete di alta tecnologia per la diagnostica 4.0, la rete di facilities e tutto il tema Farmaci e Devices per lo sviluppo della parte di Intelligenza Artificiale e Big Data Analytics ad essi applicabili, e non ultimo grazie agli accordi di collaborazione firmati con prestigiosi enti esteri intenzionati a condividere risultati e ricerche anche in un’ottica di investimento estero in Italia, siamo pronti a indirizzare nuovi investimenti per sostenere l’avanzamento del nostro Paese nel settore delle biotecnologie per la salute.
Siamo aperti pertanto alla condivisione di progetti e proposte da parte di imprese ed enti che volessero partecipare a Step Sicilia o ad altri bandi nazionali. Scriveteci una mail a healitalia@gmail.com.
La Fondazione HEAL Italia comunica che, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione assunta nella seduta del 28 novembre 2025, è stata disposta la revoca dell’Avviso Pubblico n. 31/2025, riguardante la selezione di progetti di Proof-of-Concept finalizzati allo sviluppo di prototipi, prodotti, tecnologie, processi o modelli nell’ambito del Partenariato Esteso “HEAL Italia – Health Extended Alliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-Research, and Integrated Approaches of Precision Medicine”.
La decisione è stata assunta a seguito dell’approfondito esame delle criticità di ordine procedurale emerse nel corso dell’istruttoria e già comunicate agli interessati tramite apposito avviso pubblicato l’8 ottobre 2025, nonché illustrate nel verbale del CDA del 21 novembre 2025. Tali criticità riguardano, in particolare:
la necessità di chiarimenti da parte dei Ministeri competenti (MUR e MIMIT) in merito all’individuazione del soggetto legittimato all’accreditamento della Fondazione sul sistema RNA;
la sopravvenuta riduzione dei tempi utili per la gestione e conclusione delle attività, conseguente al nuovo termine fissato dal D.D.G. n. 1745 del 19 novembre 2025;
l’insufficiente sostenibilità amministrativa e operativa dell’intera procedura in relazione agli adempimenti richiesti dal quadro regolatorio vigente.
Alla luce di tali elementi e nel rispetto dei principi di legittimità, trasparenza, buon andamento e tutela dell’interesse pubblico, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto non percorribile la prosecuzione della procedura, adottando pertanto il provvedimento di revoca dell’Avviso n. 31/2025 e di tutti gli atti conseguenti.
Come evidenziato nella comunicazione ufficiale del Responsabile del Procedimento del 3 dicembre 2025, nessun provvedimento lesivo degli interessi dei partecipanti è stato assunto, attesa la fase procedimentale ancora non conclusa.
La Fondazione HEAL Italia conferma il proprio impegno a garantire la massima trasparenza e correttezza amministrativa nello svolgimento delle attività connesse al Programma di Partenariato Esteso e provvederà a informare tempestivamente gli stakeholder circa eventuali nuovi sviluppi o successive iniziative.
La Fondazione HEAL Italia comunica che la Long List di Professionisti ed Esperti è ancora aperta e continua a raccogliere nuove candidature per il conferimento di incarichi di consulenza e collaborazione specialistica in ambito tecnico-scientifico, giuridico, amministrativo, gestionale e di innovazione.
La Fondazione HEAL Italia annuncia la pubblicazione dell’Avviso Pubblico n. 35/2025 finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’affidamento di un incarico di consulenza specialistica altamente qualificata a un Esperto Senior a supporto tecnico-gestionale della Direzione Operativa, nell’ambito delle attività del Partenariato Esteso HEAL ITALIA – PE_00000019.
L’incarico, che si inserisce nel quadro delle iniziative previste dal Programma di Ricerca e Innovazione finanziato dal PNRR – Avviso MUR n. 341/2022, è volto a rafforzare il ruolo della Fondazione quale Polo di Innovazione e struttura di coordinamento degli Spoke afferenti al partenariato.
Oggetto dell’Avviso
La procedura è rivolta alla selezione di un professionista con comprovata esperienza nel settore dei fondi europei, nella gestione amministrativo-contabile di processi complessi e nelle attività di monitoraggio, rendicontazione e controllo legate a programmi di ricerca finanziati. L’esperto selezionato supporterà la Direzione Operativa in attività quali:
coordinamento tecnico-gestionale del Polo di Innovazione e degli Spoke;
monitoraggio degli indicatori di performance e degli avanzamenti di progetto;
supporto alla redazione di atti amministrativi e alla gestione contabile e finanziaria della Fondazione;
attività complementari finalizzate alla corretta implementazione del Programma.
Requisiti e durata dell’incarico
Tra i requisiti minimi richiesti figurano il possesso di laurea magistrale in ambito economico, iscrizione all’Albo dei Dottori Commercialisti e all’Albo dei Revisori Legali da oltre dieci anni, nonché almeno cinque anni di esperienza nell’assistenza alla Pubblica Amministrazione in materia di Fondi Europei. L’incarico avrà durata annuale, con un compenso di € 70.000,00 oltre oneri di legge, e si svolgerà prevalentemente presso la sede operativa della Fondazione a Palermo.
Modalità di candidatura
Le manifestazioni di interesse dovranno essere trasmesse entro il 15 dicembre 2025 alle ore 23:59, sia all’indirizzo PEC healitalia@pec.it sia all’indirizzo e-mail ordinario healitalia@gmail.com, indicando nell’oggetto: “Presentazione Manifestazione di Interesse – Avviso 35/2025”. La documentazione richiesta comprende:
domanda secondo modello allegato (All. A),
copia del documento di identità,
Curriculum Vitae firmato digitalmente.
La Fondazione si riserva la possibilità di richiedere un colloquio conoscitivo ai candidati e di sospendere o modificare la procedura senza che ciò generi pretese da parte dei partecipanti, in conformità a quanto previsto dall’avviso.
Il 4 dicembre, presso il Centro Studi Americani di Roma, si è aperta una nuova pagina per la Medicina di Precisione in Italia.
La Medicina di Precisione segna un cambio di paradigma: mette la persona al centro e utilizza Big Data, tecnologie avanzate e analisi omiche per individuare il trattamento più efficace per ciascun paziente. HEAL Italia sta costruendo questo modello attraverso una rete nazionale, e sempre più internazionale, di competenze, dati e infrastrutture, con l’obiettivo di passare da una medicina “per tutti” a una medicina “per ciascuno”.
Le Officine per la Medicina di Precisione rappresentano il cuore di questa trasformazione: spazi fisici e digitali dedicati alla progettazione di percorsi diagnostici e terapeutici realmente personalizzati.
Il 4 dicembre è stato un momento di confronto per immaginare insieme una sanità più precisa, più sostenibile e più vicina alle persone.
Prosegue l’impegno di HEAL Italia per la promozione della medicina predittiva e di precisione nel territorio nazionale. Una delegazione della Fondazione, guidata dal presidente Massimo Midiri, dal direttore scientifico Mauro Piacentini e dal direttore generale Laura Leonardis, ha incontrato il management della Fondazione Giglio di Cefalù per avviare un confronto sui nuovi programmi di ricerca e prevenzione in ambito sanitario.
All’incontro erano presenti il presidente della Fondazione Giglio Victor Mario Di Maria, il vicepresidente con delega alla ricerca e rettore dell’Università UniCamillusGianni Profita, e il direttore amministrativo Gianluca Galati. Durante la riunione sono stati discussi progetti congiunti per l’attivazione di programmi di medicina predittiva, finalizzati alla prevenzione e al monitoraggio mirato di popolazioni sane, in un’ottica di sanità personalizzata e proattiva.
“Siamo onorati di accogliere iniziative in linea con la nostra vocazione tesa a un modello sanitario innovativo e orientato all’eccellenza – ha dichiarato il presidente Di Maria –. Abbiamo il dovere di innescare meccanismi di innovazione e di integrazione con realtà che, come HEAL Italia, guardano alla sanità del futuro, quella della medicina predittiva e personalizzata.”
Il progetto, che potrà coinvolgere l’intero territorio di riferimento della Fondazione Giglio, rappresenta un ulteriore passo nella collaborazione tra HEAL Italia e le eccellenze sanitarie italiane, con l’obiettivo comune di rendere la prevenzione e la cura sempre più mirate, efficaci e sostenibili.
Nella foto (da sinistra): Victor Mario Di Maria, Massimo Midiri, Mauro Piacentini, Laura Leonardis, Gianluca Galati.
La Fondazione HEAL Italia apre una procedura per raccogliere manifestazioni di interesse finalizzate all’affidamento di servizi di consulenza specialistica altamente qualificata. L’incarico, della durata di quattro mesi rinnovabili a partire da novembre 2025, è volto a supportare le attività tecniche e operative dell’HUB e degli Spoke della Fondazione, promuovendo l’animazione del Polo, la collaborazione tra affiliati e imprese, la condivisione di informazioni e la cooperazione a livello europeo e transnazionale.
Per ulteriori informazioni consulta la pagina AVVISI
Al fine di consentire massima partecipazione, si comunica che l’Avviso pubblico per la creazione di una long list di professionisti / Esperti per il conferimento di incarichi ai sensi dell’art. 3 ter del Regolamento dell’Attività Istituzionale della Fondazione Heal Italia pubblicato in data 24 ottobre 2025, è stato modificato nelle precedenti previsioni che implicavano la necessaria previa acquisizione da parte dei Professionisti interessati di P. IVA .
Ferma restando la validità delle domande sin qui pervenute , si invitano pertanto gli utenti interessati a prendere atto del testo dell’Avviso rettificato pubblicato in data odierna.
Con l’occasione si precisa che, come previsto dall’art.3 del medesimo Avviso, la Long List resterà aperta per tutta la durata delle attività progettuali della Fondazione e sarà aggiornata periodicamente (con cadenza semestrale).
Fermo restando quanto sopra, a parziale modifica dell’art. 3 dell’Avviso, sulla base delle ulteriori domande pervenute entro 10 giorni dalla odierna pubblicazione del testo rettificato nei termini di cui sopra, si procederà alla prima formazione della Long List.
La Fondazione HEAL Italia ha pubblicato un avviso per la creazione di un Albo Formatori da cui attingere per incarichi di docenza nell’ambito dei percorsi individuati da catalogo formativo della Fondazione Heal Italia.
Finalità
Costituzione di un elenco Docenti /Formatori qualificati cui conferire incarichi di docenza nell’ambito dei percorsi individuati da catalogo formativo della Fondazione Heal Italia per accompagnare i professionisti della salute, i ricercatori e gli studenti lungo un percorso di apprendimento continuo che guarda alla formazione di base e specialistica sui temi della medicina di precisione in una prospettiva internazionale, offrendo ai partecipanti opportunità di confronto con modelli formativi e tecnologie d’avanguardia a livello europeo e globale.
Modalità di candidatura
Le domande vanno presentate tramite il modulo online disponibile al link riportato sull’AVVISO e inviate via PEC a healitalia@pec.it con oggetto “Domanda di Iscrizione Albo Docenti/Formatori”.
Per ulteriori informazioni consulta la pagina AVVISI
La Fondazione HEAL ITALIA, polo di innovazione nell’ambito della medicina di precisione e soggetto attuatore del Partenariato Esteso “HEAL ITALIA – Health Extended ALliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-research, and Integrated Approaches of Precision Medicine (PE_00000019), pubblica l’Avviso n. 33/2025 per la selezione di un Esperto Senior in diritto pubblico interno e internazionale.
L’incarico, della durata di 12 mesi con possibilità di rinnovo, ha l’obiettivo di fornire supporto tecnico-legale qualificato alla Direzione Operativa della Fondazione e al coordinamento degli Spoke del Partenariato. La sede di riferimento è Palermo, con attività prevalentemente in presenza e possibili trasferte.
Attività principali
Supporto giuridico-amministrativo alla Direzione Operativa e agli Spoke;
Assistenza legale nelle procedure di gara e nella gestione dei bandi a cascata;
Redazione e verifica di accordi e convenzioni nazionali e internazionali;
Controllo della conformità normativa e regolamentare del Programma di Ricerca;
Supporto alla corretta attuazione delle attività progettuali previste dal PNRR.
Requisiti richiesti
Laurea magistrale in Giurisprudenza (LMG/01);
Iscrizione all’Albo Avvocati da oltre 10 anni;
Almeno 10 anni di esperienza nella gestione legale di Fondi Europei;
Competenze comprovate in diritto amministrativo e diritto internazionale.
Per maggiori informazioni e per consultare l’avviso completo: 🌐 AVVISO
La Fondazione HEAL ITALIA, quale Polo Nazionale per la Medicina di Precisione, è alla ricerca di esperti a livello nazionale, europeo ed internazionale per la realizzazione di un Long List da cui attingere al fine di implementare le attività in essere in collaborazione con enti partner italiani, americani, cinesi ed europei.
In particolare la Fondazione è alla ricerca di esperti per la realizzazione del Programma Pilota Internazionale “ Officine per la Medicina di Precisione” finalizzato all’implementazione della rete Heal Italia dei Centri Digitali di Medicina di Precisione con riferimento primario a: a) Medicina di Precisione per lo sviluppo di nuovi protocolli e modelli per la realizzazione di Ovarian & Breast Cancer di Precisione b) Medicina di Precisione per lo sviluppo di nuovi protocolli e modelli per la realizzazione di Programmi di Diagnostica Avanzata di Precisione c) Programma Genomica Computazionale per servizi di Oncologia Medica e personalizzazione delle terapie; d) Medicina di Precisione per lo sviluppo di nuovi protocolli e modelli per servizi di Medicina Interna di Precisione per le Malattie Rare e) Medicina di Precisione per lo sviluppo di nuovi protocolli e modelli per la realizzazione del Programma internazionale di Medicina di Precisione per i servizi Emergenza – Urgenza f) Medicina di Precisione e nuovi modelli e protocolli a servizio delle Unità Operative di Cardiologia g) Medicina di Precisione, nuovi modelli e protocolli a per la realizzazione del Centro inter-regionale di Medicina di Genere; h) Medicina di Precisione e Nuovi Protocolli a servizio per il Centro Officine per la Medicina di Precisione per Diabete e le Malattie Metaboliche i) Medicina di Precisione, nuovi protocolli per la Predizione e la Prevenzione delle patologie croniche
Si ricercano inoltre esperti da coinvolgere nella realizzazione dell’Infrastruttura “HEAL ITALIA – AI Factory per la Medicina di Precisione” con riferimento primario a: • Sistemi ed infrastrutture digitali 4.0. applicate alle Medicina di Precisione ( Big Data, IA, HPC Data Center, modelli in silico..) • Organizzazione e gestione digitale dei Sistemi Sanitari 4.0. • Sistemi e piattaforme computazionali per Farmaci e Terapie e devices innovativi • Clinical Trials e modelli di In-silico Medicine • Digital Patology ed Intelligenza Artificiale • Sistemi di Intelligenza Artificiale per la Medicina di Precisione la Prevenzione, Diagnostica, le terapie innovative e la chirurgia Mini-invasiva • Sviluppo algoritmi predittivi per cancro, malattie rare, metaboliche e cardiovascolari e neuro-degenerative • Biobanche e sviluppo di Banche dati e piattaforme di gestione dati • Rete di laboratori di Genomica e Genetica • Rete di GMP e sistemi di Intelligenza Artificiale • Infrastrutture computazionale e piattaforme digitali • Rete di dati clinici e real-world evidence
Per ulteriori informazioni consulta la pagina AVVISI Le domande vanno presentate tramite il modulo online disponibile al link riportato sull’AVVISO e inviate via PEC a healitalia@pec.it con oggetto “Domanda di Iscrizione Long List Professionisti/Esperti”.
La Fondazione HEAL Italia ha pubblicato un avviso per la creazione di una Long List di Professionisti ed Esperti da cui attingere per incarichi di consulenza e collaborazione specialistica in ambito tecnico-scientifico, giuridico, amministrativo, gestionale e di innovazione.
Finalità
L’elenco servirà a selezionare esperti qualificati a supporto delle attività istituzionali e progettuali della Fondazione, con particolare riferimento ai programmi di ricerca e innovazione legati al partenariato HEAL Italia e a iniziative europee, nazionali e transnazionali.
Ambiti e profili richiesti
Sono previsti 14 profili professionali, tra cui:
Trasferimento tecnologico e valorizzazione della ricerca
Gestione e rendicontazione progetti PNRR ed europei
Diritto e amministrazione
Comunicazione scientifica e open science
Biotecnologie, bioinformatica e tecnologie 4.0
Ricerca clinica e traslazionale
Finanza di progetto e fondi UE
Proprietà intellettuale e diritto internazionale
Salute digitale e biotecnologie per la medicina di precisione
Modalità di candidatura
Le domande vanno presentate tramite il modulo online disponibile al link riportato sull’AVVISO e inviate via PEC a healitalia@pec.it con oggetto “Domanda di Iscrizione Long List Professionisti/Esperti”.
Per ulteriori informazioni consulta la pagina AVVISI
La medicina di precisione rappresenta un nuovo paradigma per la ricerca e l’innovazione nelle Scienze della Vita. Supera l’approccio “one-size-fits-all” per adattare prevenzione, diagnosi e cura alle caratteristiche genetiche, biologiche e ambientali di ogni individuo.
Infatti, una soluzione standardizzata risulta inefficace in molti casi. In generale, per patologie complesse come tumori o malattie infiammatorie croniche, anche i farmaci migliori risultano efficaci solo nel 25-60% dei casi.
La medicina di precisione si fonda su una piattaforma tecnologica che permette di generare, analizzare e utilizzare grandi quantità di dati molecolari e clinici. Le tecnologie abilitanti operano in sinergia per costruire un modello di cura centrato sul paziente, data-driven e adattivo.
Organizzata da The European House – Ambrosetti il 22 ottobre 2025, la Tavola Rotonda, realizzata in collaborazione con Fondazione Heal Italia, sarà dedicata alla presentazione della prima filiera nazionale per la ricerca e l’innovazione nella Medicina di Precisione.
Gli esiti
La medicina di precisione non è solo una disciplina, ma una visione del futuro incentrata sulla persona e sulla conoscenza. Si è conclusa la Tavola Rotonda di TEHA Group e Fondazione Heal Italia dedicata alla costruzione di una strategia nazionale per la medicina di precisione, che sappia tradurre la ricerca scientifica e tecnologica in soluzioni realmente applicabili. Nel corso del dibattito sono emersi elementi centrali come il ruolo della genomica, la crescente importanza della digitalizzazione e l’esigenza di una governance collaborativa capace di integrare pubblico e privato, competenze e risorse. Preponderante anche il ruolo del dato: grazie alla potenza computazionale e alla qualità crescente dei dati disponibili, la medicina di precisione entra in una fase più predittiva, personalizzata e partecipata. La valorizzazione delle reti esistenti, la condivisione e interoperabilità dei dati e la costruzione di nuovi modelli di sostenibilità sono leve decisive di trasformazione. Il 4 dicembre 2025 presenteremo un nuovo modello organizzativo e gestionale, che includerà programmi pilota in grado di trasformare i luoghi della cura in spazi di ricerca e sperimentazione continua, valorizzando ciò che già esiste e creando nuove opportunità per il futuro. HEAL Italia si conferma un ecosistema dinamico di innovazione, capace di mettere in connessione università, centri di ricerca, imprese e istituzioni. Il valore aggiunto del network è il dialogo costante tra attori diversi, unendo visione scientifica e capacità operativa, con il sostegno del Governo e in piena sinergia con le strategie europee emergenti.
Si sono svolti a Roma gli Stati Generali della Ricerca Medico-Scientifica, promossi dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero della Salute, con il patrocinio della Commissione Europea. L’iniziativa, che ha visto la partecipazione delle massime istituzioni italiane e di rappresentanti del mondo scientifico, accademico e industriale, punta a delineare una visione condivisa per il futuro della ricerca biomedica in Italia e a definire le priorità del prossimo Libro Bianco della Ricerca Medico-Scientifica.
In questo contesto di confronto strategico, HEAL Italia è stata tra i protagonisti della giornata conclusiva, mercoledì 16 ottobre, all’interno della sessione dedicata al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): opportunità e sostenibilità. Il Presidente della Fondazione HEAL Italia, Massimo Midiri, è intervenuto accanto ai vertici dell’Istituto Superiore di Sanità, del Ministero della Salute e dei partenariati estesi INF-ACT e Age-It, per discutere il ruolo delle reti di ricerca nel potenziare l’ecosistema dell’innovazione sanitaria italiana.
Moderato da Barbara Gobbi (Il Sole 24 Ore), il panel ha analizzato come le risorse del PNRR possano consolidare una filiera integrata tra ricerca, trasferimento tecnologico e impresa, favorendo al contempo la sostenibilità dei progetti di lungo periodo.
La presenza di HEAL Italia agli Stati Generali conferma la centralità della Fondazione nel sistema nazionale della ricerca biomedica e la sua missione di promuovere la medicina di precisione, l’utilizzo dei dati clinici e l’integrazione delle tecnologie digitali per la salute. Un contributo che si inserisce pienamente nello spirito degli Stati Generali: creare sinergie tra università, IRCCS, istituzioni pubbliche e imprese biotech, per rendere la ricerca italiana sempre più competitiva e orientata all’impatto sociale.
La Fondazione HEAL Italia, capofila del Partenariato Esteso “Health Extended Alliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-Research, and Integrated Approaches of Precision Medicine” (PE000019) finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa”, Investimento 1.3 – ha disposto la sospensione cautelativa della procedura relativa all’Avviso Pubblico n. 31/2025.
L’avviso, pubblicato per la selezione di progetti di Proof-of-Concept finalizzati allo sviluppo di prototipi, prodotti, tecnologie, processi e modelli innovativi in ambito di medicina di precisione, è attualmente oggetto di una graduatoria provvisoria.
La sospensione si rende necessaria in attesa delle verifiche e autorizzazioni procedurali e delle valutazioni di opportunità attualmente in corso con l’Autorità responsabile. Tali approfondimenti risultano indispensabili per garantire che tempi e modalità di realizzazione dei progetti siano coerenti con l’efficacia dell’investimento e con il pieno raggiungimento degli obiettivi scientifici e sociali del Programma HEAL Italia.
La Fondazione HEAL Italia provvederà a comunicare tempestivamente sul proprio sito istituzionale l’eventuale riavvio del procedimento o, in alternativa, la revoca definitiva dell’Avviso 31/2025.
La Fondazione HEAL Italia ha dedicato un’intera giornata al tema dell’internazionalizzazione, confermando la volontà di rafforzare la propria rete di relazioni e di sviluppo a livello globale.
La mattinata si è aperta con un incontro con gli enti del partenariato, durante il quale è stata presentata la prossima missione in Canada, in programma per il mese di novembre e focalizzata sull’intelligenza artificiale applicata alla medicina di precisione. All’appuntamento hanno preso parte la direttrice operativa della Fondazione, Laura Leonardis, la referente per le azioni di internazionalizzazione, Tiziana Lipari, e la direttrice della Camera di Commercio Italiana in Canada, Ruggiera Sarcina, insieme a numerosi rappresentanti del partenariato, interessati a esplorare le opportunità offerte dal Paese nordamericano.
Nel pomeriggio si è svolto un secondo incontro che ha visto protagonista un investitore conosciuto dalla Fondazione durante la missione a Boston, intenzionato a sostenere iniziative in Italia nel campo delle terapie geniche. Il confronto con tre enti del partenariato, attualmente impegnati nello sviluppo di queste tecnologie, ha rappresentato un’occasione per valutare possibili sinergie e aprire la strada a nuovi investimenti sul territorio nazionale.
Queste iniziative confermano l’impegno di HEAL Italia a valorizzare il proprio ecosistema di ricerca e innovazione, rafforzando la dimensione internazionale delle sue attività e promuovendo nuove opportunità di collaborazione a beneficio della comunità scientifica e del Paese.
La Fondazione Nazionale HEAL ITALIA invita al convegno:
La Mole Vanvitelliana, Sala delle Polveri – Ancona Sabato 27 settembre 2025, ore 09:00 – 13:00
L’iniziativa, parte dell’HEAL ITALIA Roadshow, rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di divulgazione e rafforzamento del partenariato nazionale sulla medicina di precisione.
Durante l’evento verranno presentati i risultati più significativi dei 4 Work Package dello Spoke 7, frutto della collaborazione tra numerosi ricercatori degli enti coinvolti. Un’occasione unica per approfondire come le nuove conoscenze scientifiche si stiano traducendo in strategie di prevenzione, diagnosi precoce e terapie mirate contro le malattie croniche.
La Fondazione Heal Italia prosegue il percorso formativo inaugurato lo scorso 11 settembre con il webinar dedicato all’intelligenza artificiale e alla medicina di precisione in cardiologia clinica.
Il secondo appuntamento sarà focalizzato su anestesiologia e terapia intensiva e si terrà il 3 ottobre 2025 sulla piattaforma Zoom dalle ore 15:00 alle 19:00
L’evento, dal titolo “Intelligenza Artificiale e Medicina di Precisione: nuove applicazioni in Anestesiologia Clinica”, sarà condotto dal Dr. Amedeo Scifo, Medico Anestesista presso il Policlinico Universitario di Palermo, e dal Dr. Dario Bottazzi, Senior Manager e Lead Engineer di Capgemini Engineering.
Durante il webinar verranno approfondite le applicazioni dell’intelligenza artificiale in anestesiologia e terapia intensiva, con particolare attenzione al monitoraggio intraoperatorio, alla gestione del rischio e al supporto decisionale clinico.
Il Technology Forum Life Sciences 2025 si prepara a ospitare una nuova edizione di successo, accentuando l’importanza delle discipline STEM e delle Life Science per le nuove generazioni.
Mercoledì 10 settembre, dalle ore 14:30 alle ore 16:30, presso l’Hotel Melià di Milano, si terrà lo Youth Dialogue, un segmento del forum riservato agli studenti universitari. Questo spazio offrirà ai giovani una preziosa opportunità di dialogo con leader del settore e di apprendere dalle loro esperienze e storie di successo. La Fondazione Heal Italia, da sempre promotrice dell’innovazione e della ricerca, gioca un ruolo cruciale nel collegare le nuove generazioni con i professionisti affermati.
La presenza della Fondazione Heal Italia con Laura Leonardis (Program & Research Manager, Direttore Operativo Fondazione Heal Italia) al forum non è solo simbolica. Attraverso la sua partecipazione, la fondazione ribadisce il suo impegno nel sostenere progetti di ricerca e nel promuovere l’educazione scientifica tra i giovani. Il suo contributo è essenziale per creare un ponte tra la formazione accademica e le esigenze del mondo professionale, garantendo così una crescita armoniosa e sostenibile del settore delle Life Science.
L’evento vedrà la partecipazione di illustri testimonial, tra cui Andrea Ditadi, Valeria Fascione, Marica Nobile, PhD, Paola Pozzi, Paola Vella, Alessandro Quattrone, Giorgio Seano, Anna Tampieri, ed Ennio Tasciotti. Questi esperti, insieme alla Fondazione Heal Italia, contribuiranno a ispirare e guidare i partecipanti con le loro esperienze e visioni innovative.
La Fondazione Heal Italia continua a dimostrare il suo ruolo di leadership nell’ambito della ricerca e dell’educazione, assicurando che le giovani menti di oggi diventino i pionieri di domani. Non perdete l’occasione di partecipare a questo evento di importanza cruciale per il futuro delle Life Science.
La Fondazione Heal Italia sarà presente a Torino, presso il Centro Congressi Lingotto, alla 34ᵃ edizione della conferenza annuale della European Society for Biomaterials (ESB 2025), in programma dal 7 all’11 settembre. Sotto il tema stimolante “Biomaterials on the horizon”, l’evento punta a esplorare le frontiere emergenti della ricerca sui biomateriali, tra cui medicina rigenerativa, modelli in vitro, terapie geniche assistite da biomateriali e intelligenza artificiale applicata alla ricerca.
La Fondazione HEAL Italia ha avviato una procedura pubblica di selezione per il conferimento di un incarico di consulenza specialistica, finalizzato a supportare le attività di valorizzazione della ricerca prodotta dagli Spoke e Affiliati e la promozione del trasferimento tecnologico, in linea con gli obiettivi strategici del Programma HEAL Italia.
Il servizio, della durata stimata di sei mesi, prevede attività operative presso le sedi dei nodi locali del Sistema di Technology Transfer HEAL Italia (es. Roma, Bologna, Milano, Ancona, Modena-Reggio Emilia, Pisa e altri).
Il profilo ricercato dovrà disporre di comprovata esperienza e competenza nel settore della ricerca biomedica e dell’innovazione tecnologica.
Per consultare l’avviso completo e le modalità di candidatura, vedi la pagina dedicata
La Dr.ssa Laura Leonardis è stata inclusa, in qualità di esperta, nel Board di consultazione del MIUR per il programma WIDERA (Widening Participation and Strengthening the European Research Area) di Horizon Europe. Il Board avrà il compito di seguire i lavori relativi al Work Programme 2026–2027, la cui approvazione è prevista entro l’autunno 2025.
Inoltre, il Board sarà coinvolto in modo propositivo nella definizione della nuova Agenda Politica 2025–2027 dello Spazio Europeo della Ricerca (ERA) e nella fase di programmazione del nuovo Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione (FP10), che dal 2028 sostituirà Horizon Europe come principale strumento di sostegno alla ricerca europea.
La Fondazione HEAL Italia è inoltre rappresentata anche nel Board di Consultazione di Horizon Europe – Cluster Health (WP 2026–2027) grazie alla partecipazione del Prof. Mauro Piacentini e della Dr.ssa Laura Leonardis.
In vista di questi importanti appuntamenti, la Fondazione sta pianificando per il mese di settembre un incontro di confronto con l’intero partenariato, con l’obiettivo di avviare un tavolo di programmazione congiunta per individuare le aree di ricerca e innovazione di maggiore interesse e definire una proposta unitaria e strategica.
La Fondazione HEAL Italia apre una nuova sede operativa a Roma, grazie a un accordo di collaborazione con il Dipartimento di Scienze Radiologiche, Oncologiche e Anatomo Patologiche dell’Università Sapienza di Roma.
L’intesa rafforza la collaborazione tra la Fondazione HEAL Italia e l’Università, che ricopre il ruolo di Spoke Leader per il tema strategico della Diagnostica 4.0 per la Medicina di Precisione. La sede romana sarà un punto nevralgico per lo sviluppo di attività di trasferimento tecnologico, con particolare attenzione ai settori dell’imaging diagnostico avanzato, della radioterapia, della radiobiologia e delle terapie oncologiche personalizzate, sostenute da tecnologie innovative di medicina digitale.
La Fondazione HEAL Italia ha completato la costituzione del Network per le Biobanche, coordinato dalla Prof.ssa Marialuisa Minghetti dell’Istituto Superiore di Sanità. Il network aggrega 14 biobanche ospitate da Università e Ospedali che hanno aderito all’iniziativa, con l’obiettivo di creare un sistema nazionale coordinato per la gestione e l’elaborazione omogenea di materiali biologici e dataset, comprese le immagini diagnostiche raccolte secondo protocolli standardizzati.
Questa rete rappresenta una delle principali aree strategiche di HEAL Italia, in quanto permette di condurre studi finalizzati alla definizione di profili prognostici e terapeutici nell’ambito della medicina di precisione.
Il Network HEAL Italia collaborerà, tramite la stipula di uno specifico Accordo di collaborazione, con BBMRI-ERIC, l’infrastruttura europea per le biobanche e le risorse biomolecolari, attiva in 20 Stati membri europei attraverso Nodi Nazionali. BBMRI-ERIC, istituita nel 2013 come consorzio europeo (ERIC) secondo la normativa UE, ha la missione di facilitare l’accesso responsabile a campioni, dati e risorse biomolecolari di alta qualità, offrendo servizi specializzati e competenze multidisciplinari.
La rete italiana BBMRI.it attualmente comprende 54 biobanche afferenti a Università, Ospedali, IRCCS ed Enti di Ricerca, oltre a 14 associazioni di pazienti, e supporta 290 gruppi di ricerca grazie ai suoi Servizi Comuni (ELSI, IT, Qualità), con l’obiettivo di promuovere la ricerca per la medicina personalizzata.
L’obiettivo principale del protocollo d’intesa è la creazione di una rete di biobanche tematiche all’interno della rete HEAL Italia, le quali già rispondono ai requisiti previsti da BBMRI.it. Le parti intendono così definire e rafforzare la loro cooperazione, riconoscendo congiuntamente l’importanza del biobanking e il ruolo fondamentale delle biobanche nello sviluppo della medicina personalizzata.
I referenti esecutivi dell’accordo sono stati identificati nella Prof.ssa Marialuisa Minghetti (ISS), nella Dr.ssa Laura Leonardis (HEAL Italia) e nella Prof.ssa Maria Luisa Lavitrano (BBMRI).
Grazie al proprio team di progettazione, la Fondazione HEAL Italia aggiorna periodicamente l’analisi delle opportunità e degli strumenti di finanziamento attivi e in fase di attivazione a livello nazionale, regionale ed europeo.
È stato inoltre attivato un servizio dedicato all’identificazione di misure di finanziamento mirate, specifiche per le diverse tipologie di partner della rete, tra cui IRCCS, Università e imprese.
Oltre ai progetti in corso di elaborazione, finalizzati alla sostenibilità della Fondazione HEAL Italia in quanto Polo Nazionale, sono stati individuati pacchetti di misure a supporto della sostenibilità delle attività di ricerca attivate nell’ambito del Programma HEAL Italia.
Tra questi pacchetti si segnalano in particolare quelli rivolti:
agli IRCCS,
alle Università,
alle imprese.
Contattaci per un appuntamento: grantsoffice@healitalia.eu
La Fondazione HEAL Italia ha presentato due importanti proposte progettuali nell’ambito del DM n. 307/2025 del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
I progetti prevedono la creazione di due nuovi Poli di Innovazione, distribuiti in cinque regioni del Mezzogiorno.
In particolare, in collaborazione con una rete di 40 partner, la Fondazione ha proposto:
• la costituzione di un Polo Nazionale per la Medicina di Precisione, i Farmaci e le Terapie Innovative;
• la realizzazione di un Centro Diffuso di Medicina di Precisione e Medicina di Genere.
Entrambe le progettualità puntano a rafforzare la ricerca scientifica e ad accelerarne il trasferimento verso il mercato. I progetti hanno ottenuto il sostegno ufficiale delle Regioni Sicilia e Puglia.
SAVE THE DATE – 11 settembre 2025 | 15.00-19.00 MOOC Webinar | Intelligenza Artificiale e Medicina di precisione: nuove applicazioni nella cardiologia clinica Siamo lieti di invitarvi al webinar promosso dalla Fondazione HEAL Italia, dedicato all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella cardiologia clinica. Un’occasione per approfondire il ruolo sempre più centrale dell’IA nella medicina di precisione, in particolare nell’analisi e interpretazione dell’elettrocardiogramma (ECG). Il corso sarà tenuto dal Dr. Mattia Galli, cardiologo e ricercatore presso la Sapienza Università di Roma, che guiderà i partecipanti attraverso gli strumenti più innovativi per la diagnosi e la prognosi cardiovascolare basata su dati ECG. Insieme a lui, il Dr. Dario Bottazzi, Senior Manager e Lead Engineer in Capgemini Engineering, offrirà una panoramica chiara e accessibile sui fondamenti tecnici dell’IA e sul funzionamento dei modelli predittivi, con esempi pratici e casi d’uso reali. A chi è rivolto: Medici di medicina generale, infermieri, specializzandi in cardiologia, studenti dei corsi sanitari, operatori di primo soccorso – Certificazione di partecipazione rilasciata – Modalità online tramite Zoom Webinar Iscrizioni e programma su Eventbrite a questo link: https://IA-medicina-precisone-e-cardiologia.eventbrite.it 11 settembre 2025 / 15.00-19.00 Non perdere l’occasione di approfondire le applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale nella cardiologia moderna.
Il Dipartimento delle Attività Produttive della Regione Siciliana ha approvato, con DDG n. 2023 del 23 luglio 2025, l’Avviso pubblico “Ripresa Sicilia Plus”, nell’ambito del Programma PR FESR Sicilia 2021/2027 – Azione 1.1.1 A “Promozione della ricerca collaborativa e del trasferimento tecnologico”.
L’iniziativa finanzia progetti complessi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale orientati al mercato e localizzati nel territorio regionale, con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema dell’innovazione siciliana attraverso la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca pubblici o privati.
I progetti dovranno:
promuovere lo sviluppo di nuove conoscenze e tecnologie;
favorire il trasferimento tecnologico e la valorizzazione industriale dei risultati;
contribuire alla competitività del sistema produttivo regionale;
essere coerenti con gli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) Sicilia 2021-2027;
integrare principi di sviluppo sostenibile, economia verde e blu, ed economia circolare.
La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a oltre 126 milioni di euro.
Possono partecipare:
Imprese di qualsiasi dimensione (in forma singola o aggregata);
Organismi di ricerca pubblici e privati;
Poli di innovazione, infrastrutture di ricerca e sperimentazione.
Le domande potranno essere presentate dal 29 settembre 2025 (ore 12:00) al 29 ottobre 2025 (ore 12:00) esclusivamente tramite piattaforma informatica dedicata. Saranno richiesti PEC, SPID/CNS/CIE e firma digitale.
Si è svolta dal 25 al 28 maggio 2025 a Caparica – Lisbona (Portogallo) la Seconda Conferenza Internazionale sulla Prescriptomica e Medicina di Precisione, appuntamento scientifico di riferimento per esperti e pionieri del settore a livello globale. La conferenza è organizzata dal Prof. J.L. Capelo Martinez, C. Lodeiro and H.M. Santos della Nova Universidade di Lisbona, massimi esperti nel campo della Medicina di Precisione delle Tecnologie Omiche. L’edizione di quest’anno ha visto una partecipazione significativamente ampliata da parte del Partenariato HEAL Italia, che ha contribuito attivamente ai lavori congressuali con relazioni di alto profilo.
In particolare, due keynote lectures sono state affidate a esponenti del Partenariato. La Prof.ssa Ivana Pibiri dell’Università di Palermo ha tenuto una lecture dal titolo “A Journey Beyond Nonsense: Precision Therapy as Path to Cure nonsense derived Duchenne Muscular Dystrophy (nd-DMD)”; La Prof.ssa Federica Pellati dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha presentato una lecture sul tema “Cannabis-based medicines and cannabinoids in the personalized therapy of pain”, ricevendo un premio dalla società scientifica ProteoMass per l’innovazione in ambito chimico farmaceutico e in medicina di precisione.
Ad arricchire la conferenza, la sessione tematica dedicata alle Malattie Rare, coordinata dalla Prof.ssa Pibiri, ha ospitato cinque interventi orali su invito, di cui due dai nostri partner: Il Prof. Gianluca Moroncini, Direttore del Centro Di Medicina Di Precisione HEAL ITALIA per le malattie rare di Ancona, ha presentato “Gene Expression Profiling of Primary Raynaud’s Phenomenon and Very Early Systemic Sclerosis Patients Reveals Novel Biomarkers of Fibrosis Onset and Progression”; la Prof.ssa Emanuela Craparo dell’Università di Palermo ha presentato “Nanomedicine in Precision Approaches to Cystic Fibrosis Therapy”. Sul topic malattie rare anche la presentazione shotgun del Dott. Davide Ricci, che con “New Therapeutic Approach In Cystic Fibrosis Under The Lens: Evaluating The Proteomic Impact Of Translational Readthorugh Based Therapy In Mice Model” si è aggiudicato il premio di best shot- gun poster communication. Il Prof. Marco Tutone è intervenuto nella sessione “Advancing Diagnostics/Therapy with Genomics & Proteomics” con una presentazione intitolata “Design of small molecules and identification of putative anticancer therapeutic targets via in silico tools”, e la Dott.ssa Giulia Culletta ha vinto un premio per la best shot-gun poster communication “A comprehensive computational analysis of NR2F2/6 receptors for drug repurposing”. Infine, la dottoranda di Modena Dott.ssa Laura Bertarini, che fa parte del progetto HEAL Italia, ha vinto un premio come migliore poster communication dal titolo “Lipidomic profiling of MASLD: identifying lipid biomarkers for detection and stratification of disease severity”. La conferenza ha rappresentato un importante evento per l’approfondimento delle più recenti innovazioni nel campo della medicina di precisione, con un focus sui progressi nelle scienze omiche e nell’intelligenza artificiale. Temi centrali sono stati la complessa interazione tra genetica, trascrittomica proteomica, metabolomica ed epigenetica, e il loro impatto sull’efficacia e sicurezza delle terapie personalizzate. Dopo il successo della prima edizione, questo secondo appuntamento ha ribadito l’importanza crescente della prescrittomica nella medicina del futuro. I lavori hanno spaziato dalle strategie di raccolta e gestione dei campioni biologici, all’impiego delle tecnologie omiche in ambito diagnostico, al follow-up dei pazienti, alla bioinformatica e all’integrazione dell’intelligenza artificiale per migliorare la precisione prescrittiva, fino all’utilizzo di dispositivi point-of-care.
L’approccio emerso punta a superare i modelli terapeutici tradizionali, favorendo una medicina sempre più personalizzata, in grado di ridurre gli effetti avversi e ottimizzare gli esiti clinici, in una prospettiva trasformativa che segna un netto cambiamento nella pratica sanitaria contemporanea. Ancora una volta, la conferenza ha offerto un ambiente scientificamente molto stimolante, ideale per la nascita di nuove collaborazioni, progetti congiunti e visioni condivise, che guideranno le prossime evoluzioni in questo ambito rivoluzionario della ricerca biomedica.
HEAL Italia rafforza il proprio impegno nella formazione avanzata promuovendo il nuovo ciclo (XLI ciclo A.A 2025/2026) di Dottorato in Medicina di Precisione presso l’Università degli Studi di Palermo.
Il dottorato, coordinato dal Prof. Antonio Russo, è parte del network nazionale di alta formazione promosso da HEAL Italia, e mira a formare una nuova generazione di ricercatori con competenze trasversali tra genomica, bioinformatica, big data e oncologia personalizzata. Le attività includono progetti interdisciplinari, attività internazionali, e un forte legame con IRCCS, aziende biotech e startup nel settore salute.
Un investimento strategico per costruire un ecosistema di ricerca d’eccellenza e all’avanguardia, al servizio di una sanità sempre più su misura.
Il Dottorato è accessibile da molteplici percorsi di laurea, consigliamo di consultare la Documentazione Ufficiale per maggiori dettagli.
HEAL ITALIA organizza un INFO DAY dedicato all’Avviso n. 31/2025 per la selezione di Progetti di Proof-of-Concept, previsto per martedì 8 luglio 2025 alle ore 15:00. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Programma HEAL ITALIA, finanziato a valere sulla Missione 4, Componente 2, Investimento 1.3 del PNRR.
L’evento rappresenta un’importante occasione per approfondire i contenuti del bando, comprendere meglio le finalità dell’iniziativa, chiarire eventuali dubbi e ricevere risposte a quesiti specifici. Saranno illustrati i requisiti di partecipazione, le modalità di presentazione delle proposte e le fasi successive all’ammissione al finanziamento.
Nel corso dell’incontro verranno analizzati il contesto di riferimento e i principali elementi dell’Avviso, con uno spazio dedicato alla presentazione delle proposte progettuali, all’istruttoria delle istanze e alla gestione delle attività finanziate. L’evento si concluderà con una sintesi finale e uno spazio per il confronto con i partecipanti.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti gli interessati. Per collegarsi all’evento, è sufficiente accedere al seguente link: 🔗 https://meet.google.com/yst-akaz-sbx
L’invito è rivolto a ricercatori, enti pubblici e privati, startup, spin-off accademici e altri soggetti interessati allo sviluppo di soluzioni innovative in ambito Proof-of-Concept.
HEAL ITALIA continua a promuovere la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico per il rafforzamento del sistema della salute in Italia.
Andrea Pace, Prorettore alla Ricerca, al Trasferimento Tecnologico e ai Rapporti con l’Amministrazione, Università degli Studi di Palermo e presidente del partenariato esteso HEAL ITALIA, ha preso parte al convegno “Transizione digitale e green. Con le politiche di coesione innoviamo la Sicilia”, tenutosi presso l’Università degli Studi di Palermo nell’ambito del progetto europeo COINS – COhesion INnovation Stories.
L’incontro, organizzato da Digital360 GOV con FPA e Nextwork360, in collaborazione con la Regione Siciliana, ha messo al centro il contributo delle politiche di coesione allo sviluppo tecnologico ed ecologico del territorio siciliano. Tre i panel tematici proposti, dedicati a reti dell’innovazione, transizione digitale e sostenibilità ambientale.
Durante il suo intervento, Andrea Pace ha illustrato l’esperienza di HEAL ITALIA, progetto finanziato dal PNRR e focalizzato sulla medicina personalizzata, sottolineando il valore del trasferimento tecnologico e della cooperazione tra ricerca, impresa e istituzioni.
«Le politiche di coesione sono uno strumento fondamentale per rafforzare le capacità innovative delle regioni del Sud. Con HEAL ITALIA stiamo creando connessioni concrete tra università, aziende e strutture sanitarie, per generare innovazione utile e accessibile», ha spiegato Pace.
Il contributo di Andrea Pace al dibattito ha evidenziato come l’uso strategico dei fondi europei possa favorire la crescita di ecosistemi territoriali dell’innovazione, portando benefici concreti in ambiti cruciali come la salute, la sostenibilità e la digitalizzazione.
L’appuntamento di Palermo rappresenta una delle tappe principali della campagna nazionale #EUStories, nata per valorizzare il ruolo dell’Unione europea nello sviluppo locale attraverso contenuti multimediali, testimonianze e progetti reali. La presenza di HEAL ITALIA ha contribuito a portare all’attenzione esempi operativi di innovazione sostenibile nel contesto della trasformazione digitale e green in Sicilia.
Ha preso ufficialmente il via da New York la prima missione internazionale di attrazione investimenti promossa dalla Fondazione Heal Italia, con l’obiettivo di rafforzare i legami tra la filiera strategica italiana della ricerca e innovazione – incentrata su medicina di precisione, diagnostica e terapie innovative – e università, fondi e imprese statunitensi ed estere. Due le tappe principali della missione: New York, dove si sono svolti incontri di alto profilo, e Boston, dove la delegazione ha proseguito i lavori la settimana successiva.
A New York, la Fondazione ha avviato un dialogo con la Cornell University – Weill Cornell Medicine, con la quale sono state delineate ipotesi di collaborazione nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alla genomica e alla medicina personalizzata per il trattamento di malattie cronico-degenerative, come il cancro. L’obiettivo è creare un ponte operativo tra il Centro di Medicina di Precisione della Cornell e i futuri Centri di Medicina di Precisione promossi in Italia dalla Fondazione Heal Italia. La missione ha incluso anche un importante confronto con ITA – ICE (Agenzia negli USA per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), durante il quale sono stati individuati punti di contatto per possibili collaborazioni volte a sostenere l’attrazione di investimenti esteri, in particolare a favore di start-up italiane operanti nei settori strategici della ricerca biomedica.
A guidare la missione è stata la dottoressa Laura Leonardis, direttore operativo della Fondazione Heal Italia e Responsabile dei Centri di Medicina di Precisione, affiancata da una delegazione composta dal consigliere d’amministrazione Bernardo Marassi e dalla dottoressa Tiziana Lipari, referente per le attività di internazionalizzazione.
La missione è proseguita nei giorni successivi a Boston, grazie alla partecipazione alla Bio International Convention 2025 (in programma dal 16 al 19 giugno 2025 con più di 20mila professionisti provenienti da oltre 60 Paesi del mondo e punto di riferimento globale per l’intera filiera biotech) con ulteriori incontri istituzionali e accademici volti a rafforzare le collaborazioni scientifiche e ad attrarre nuovi investimenti verso l’Italia.
Fondazione HEAL ITALIA lancia un nuovo bando da 2 milioni di euro, dedicato a PMI innovative, start-up e spin-off (anche in fase di costituzione) con sede nelle regioni del Mezzogiorno
Abruzzo
Molise
Campania
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna
Obiettivo: finanziare progetti di Ricerca Industriale e/o Sviluppo Sperimentale per sviluppare PoC (Proof-of-Concept) – prototipi, tecnologie, processi o modelli – nei settori della Medicina di Precisione: oncologia, malattie cardiovascolari, metaboliche, rare e neurodegenerative.
Beneficiari potranno ricevere fino a 150.000 € a progetto, realizzabili nelle Regioni target, anche sfruttando finanziamenti PNRR già previsti. L’iniziativa supporta la transizione dal laboratorio al mercato, puntando a innalzare il grado di TRL, sviluppare prototipi, definire strategie di go‑to‑market, visibilità e networking con Hub universitari, centri IRCCS e imprese del network HEAL ITALIA.
Termine e modalità di presentazione seguono i requisiti del Bando.
Le richieste di chiarimenti possono essere inviate al seguente indirizzo email: info.bandi.healitalia@gmail.com
EP PerMed organizzerà la prima EP PerMed Summer School su Innovazione, Trasferimento Tecnologico e Imprenditorialità nella Medicina Personalizzata dal 3 al 6 giugno 2025 a Palermo, in Italia. L’obiettivo dell’evento è fornire conoscenze di base sui requisiti economici, normativi e legali ai ricercatori che si dedicano alla medicina personalizzata e che desiderano avviare un’azienda o commercializzare i risultati delle loro ricerche.
Il Forum si terrà a Montréal dal 10 al 12 novembre 2025.
In un’epoca caratterizzata da una rapida evoluzione tecnologica e da una complessità geopolitica, le organizzazioni di tutti i settori – governo, università, ricerca e imprese – si trovano ad affrontare sfide senza precedenti in termini di resilienza, produttività e scalabilità. Il Forum Canada-Italia sull’IA si configura come un evento esclusivo progettato per catalizzare la collaborazione transatlantica, unendo innovatori italiani e canadesi per sfruttare l’intelligenza artificiale come pietra angolare di una solida trasformazione in tempi incerti.
L’IA non è semplicemente uno strumento, ma una forza fondamentale per reinventare i sistemi: • Resilienza e robustezza: dalla sicurezza informatica all’assistenza sanitaria, dall’energia alla logistica, l’IA rafforza le infrastrutture critiche contro le interruzioni, consentendo alle organizzazioni di adattarsi dinamicamente ai cambiamenti globali. La stessa IA è un’infrastruttura critica da proteggere. • Impatto ed efficienza: integrando l’IA, sblocchiamo precisione, creatività e produttività, trasformando le sfide in soluzioni scalabili. • Sostenibilità e tutela ambientale: l’IA svolge un ruolo fondamentale nell’affrontare le sfide ambientali, potenziando gli sforzi per la sostenibilità ottimizzando la gestione delle risorse, mitigando l’impatto climatico e promuovendo la biodiversità.
Italia e Canada, entrambi pionieri nelle strategie nazionali di intelligenza artificiale, condividono la visione di proteggere le industrie e accelerarne la crescita. La collaborazione colma le sfumature geopolitiche, fondendo l’eredità italiana nella progettazione e nella produzione con la leadership canadese nell’intelligenza artificiale etica e nelle politiche digitali.
“La Fondazione HEAL ITALIA, ricerca supporto per la partecipazione a Programmi di finanziamento Europei per la Ricerca e l’Innovazione e per le partnership di Horizon in ambito Salute”
“La Fondazione HEAL ITALIA, ricerca supporto per la partecipazione a Programmi di finanziamento Europei per la Ricerca e l’Innovazione e per le partnership di Horizon in ambito Salute”
La Fondazione Toscana Life Sciences è alla ricerca di un/a Transfer Technology Assistant che svolgerà attività nell’ambito del servizio di trasferimento tecnologico in virtù di un accordo di collaborazione sottoscritto con la Fondazione HEAL ITALIA
“La Fondazione HEAL ITALIA cerca N2 esperti in materia di Organizzazione, Gestione e Modelli organizzativi delle aziende sanitarie, per il supporto al Polo di innovazione “Heal Italia””
La Fondazione HEAL Italia è stata ufficialmente selezionata per partecipare alla BIO International Convention 2025, in programma a Boston dal 16 al 19 giugno, uno degli appuntamenti più importanti a livello mondiale nel settore delle biotecnologie. HEAL Italia sarà tra i protagonisti italiani dell’evento, portando al centro dell’attenzione internazionale il proprio impegno nella medicina di precisione e nella costruzione di un ecosistema innovativo “ricerca-impresa” per la medicina personalizzata. Con una rete attiva di oltre 600 ricercatori distribuiti su tutto il territorio nazionale, e con l’apporto fondamentale dei 70 partner, tra i quali Università ed enti di ricerca, aziende ospedaliere e IRCSS, imprese, che ne costituiscono la linfa vitale, la Fondazione sta portando avanti un lavoro ambizioso e in continua evoluzione: sviluppare soluzioni concrete per una medicina sempre più personalizzata, basata su una unica infrastruttura dati, tecnologie avanzate e collaborazioni multidisciplinari.
“Essere selezionati per la BIO International è un riconoscimento della visione e della forza collaborativa del nostro progetto. Siamo nella fase di trasferire al mercato le innovazioni più performanti , con l’ambizione di dar vita a start-up e/o a collaborazioni con imprese esistenti, anche in un’ottica di attrazione investimenti esteri su tutto il territorio nazionale. Il confronto con le imprese leader di mercato statunitensi ci permetterà di fare un salto di qualità in un’ottica di crescita della Fondazione con un’attenzione particolare alla valorizzazione dei giovani ricercatori Heal Italia” dichiara il direttore operativo Laura Leonardis.
“One Health Basic and Translational Actions Addressing Unmet Needs on Emerging Infectious Diseases – a step ahead”
3-5 Aprile 2025 – Napoli, Aula Magna Gaetano Salvatore, Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II
Heal Italia è lieta di annunciare la partecipazione del suo Presidente, Andrea Pace, alla conferenza INF-ACT 2025, un evento cruciale per discutere le ultime frontiere nella lotta contro le malattie infettive emergenti attraverso l’approccio One Health e per fare un focus sulle prospettive post PNRR. La presenza del nostro Presidente testimonia l’impegno di Heal Italia nel seguire da vicino i progressi della ricerca, promuovere la collaborazione interdisciplinare e contribuire attivamente alla comprensione e alla gestione delle sfide sanitarie globali.
Il 7 Aprile 2025 si terrà a Foggia la nuova tappa del progetto HEAL ITALIA Roadshow. Un appuntamento per esplorare il futuro della Medicina di Precisione e della Ricerca Traslazionale al servizio della salute pubblica.
L’evento si inserisce nel contesto dell’HEAL ITALIA Roadshow, un tour itinerante avviato dalla Fondazione HEAL ITALIA nell’ottobre 2024 con l’obiettivo di rafforzare il partenariato e diffondere le proprie attività.
Perugia, 11-13 marzo- Heal Italia partecipa alla quarta edizione della Winter School organizzata da Promis dal titolo “Le Partnership di Horizon Europe in ambito salute pubblica: sinergie e azioni implementative nei livelli nazionali, regionali e locali”.
Il Programma Mattone Internazionale Salute – ProMIS organizza la 4° edizione della Winter School dal titolo “L’esperienza delle Partnership in Europa con Horizon Europe e in Italia con il PNRR: sinergie e azioni implementative nei livelli nazionali, regionali e locali”. L’evento, dedicato alle Regioni/PPAA italiane e ad altri stakeholder significativi dei sistemi sanitari regionali, si svolge in forma ibrida dall’11 al 13 marzo 2025 a Perugia.
LA 4° EDIZIONE DELLA WINTER SCHOOL DEL PROMIS
L’attività intende fornire una panoramica concreta sui partenariati di Horizon Europe in Europa e del PNRR in Italia, con l’obiettivo di approfondire possibili sinergie e implementazioni a livello europeo, nazionale, regionale e locale. Saranno inoltre forniti framework introduttivi illustrati da esperti, sessioni multimediali focalizzate sui partenariati individuati per ogni area tematica e panel di discussione sulle sinergie con gli attori direttamente coinvolti nelle partnership.
La medicina di precisione sta trasformando il panorama sanitario, aprendo nuove opportunità per la ricerca e l’innovazione. Per approfondire questo tema, il Roadshow di Fondazione Heal Italia fa tappa a Bologna, riunendo esperti, ricercatori e rappresentanti del mondo accademico e sanitario.
Un’occasione unica per creare connessioni strategiche tra amministrazioni pubbliche, centri clinici, università, imprese e investitori, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della medicina di precisione e valorizzare la ricerca nella nostra regione.
Si è svolta nei giorni scorsi la settima edizione del Meeting internazionale TALENT, realizzato insieme alla rete Europea Endo-ERN e al partenariato di Medicina di Precisione HEAL Italia
Uno dei nodi più problematici nel settore delle malattie rare riguarda la transizione dall’età pediatrica a quella adulta, processo che può essere definito come lo “spostamento mirato e ben pianificato dell’adolescente affetto da una patologia cronica dai sistemi di assistenza sanitaria incentrati sul bambino a quelli orientati sull’adulto”. Non è dunque un mero “trasferimento”, bensì un passaggio organizzato che include l’adeguamento dei piani di trattamento e l’attivazione di una rete di specialisti dedicata alle necessità dell’individuo che diventa adulto. Un percorso che si evolve continuamente grazie alle nuove scoperte diagnostiche e terapeutiche e alla personalizzazione della medicina. Purtroppo, in alcune circostanze non si viene a creare il ponte che permette ai pazienti di proseguire l’iter di cura senza interruzioni, e ciò risulta ancora più vero per le malattie rare del sistema endocrino.
Per questo motivo è necessario un team di esperti che collaborino per generare percorsi efficienti nelle malattie rare particolarmente difficili quali, ad esempio, l’adrenoleucodistrofia, il rachitismo ipofosfatemico e alcune forme rare di obesità e diabete. Con queste premesse è nato nel 2018 il “think-thank” TALENT, che si riunisce periodicamente a Roma: quest’anno il meeting ufficiale ha avuto luogo tra il 12 e 13 febbraio.
TALENT: AL SERVIZIO DELLA TRANSIZIONE DA ETÁ PEDIATRICA AD ADULTA
“Giunto alla settima edizione, il meeting internazionale TALENT – Transition of care Working Group – intende rispondere a una carenza culturale e assistenziale intorno alla transizione dall’età pediatrica a quella adulta nelle malattie endocrinologiche e, in particolare, quelle rare”, afferma il prof. Andrea M. Isidori, Ordinario di Endocrinologia presso l’Università Sapienza di Roma e responsabile dell’Unità di Diagnostica Avanzata in Endocrinologia dell’Umberto I. “Fin dalla prima edizione abbiamo riunito clinici esperti pediatri ed endocrinologi dell’adulto, sia in formazione che attivi nella ricerca scientifica, selezionando tematiche sempre diverse che presentavano problematiche gestionali e lacune culturali tali da rendere difficoltosa l’assistenza al malato. Dopo la conclusione di ogni evento, abbiamo cercato di far lavorare in modo sinergico i partecipanti, giovani ed esperti, in modo da condividere dati e sviluppare insieme nuovi percorsi diagnostico terapeutico assistenziali (PDTA), studi osservazionali, linee guida e consensus, per rendere la pratica e la ricerca clinica sempre più centrata sulle esigenze dei pazienti. L’ambizione del TALENT è una medicina di precisione che diventa medicina personalizzata”.
La difficoltà di realizzare trial clinici per malattie che contano poche centinaia di casi su tutto il territorio nazionale (se non addirittura nel mondo) è un ostacolo da superare; lo è ancor di più la transizione dall’età pediatrica a quella adulta, dove i dati sono scarsi e occorre appoggiarsi alle esperienze in Real Life, per trarre informazioni utili a promuovere la costruzione di modelli validi. La transizione, infatti, richiede l’erogazione continua delle cure primarie, senza trascurare il supporto psicologico e sociale di cui le famiglie dei giovani malati hanno più bisogno: per questa ragione necessita di modelli specifici e applicabili.
Negli anni, i progressi maturati dall’incontro degli esperti ai meeting TALENT hanno condotto alla pubblicazione di numerosi articoli scientifici, suscitando l’attenzione degli esperti della rete Endo-ERN – la più importante realtà europea dedicata ai disordini endocrini, che riunisce i principali centri di riferimento in tutta Europa per un’ampia gamma di malattie. “Per l’impegno e la credibilità raggiunti, nel 2024 l’Endo-ERN ci ha affidando il compito di guidare il working group sulla transizione, che ha carattere di trasversalità su tutte le malattie rare, coinvolgendo diverse altre reti ERN”, precisa ancora Isidori. “Già dallo scorso anno avevamo cominciato a portare l’Europa nel nostro modello, integrandolo con quello di altre realtà europee, ma con l’ultima edizione del TALENT siamo riusciti a far arrivare a Roma l’intero gruppo di lavoro di Endo-ERN – circa 22 esperti da tutta Europa – con l’obiettivo di stilare una consensus internazionale sui percorsi della transizione. Tale documento rappresenterà un vademecum di facile utilizzo, contenente i criteri minimi ma essenziali da seguire per garantire una transizione efficace e fluida che non discrimini nessun paziente che si trovi in aree o Paesi meno preparati, fornendo ai sanitari una leva per superare quelle barriere date da mancanza di equità”.
MOLTE MALATTIE, UN UNICO DENOMINATORE
Uno degli esempi discussi al TALENT è stato quello dell’adrenoleucodistrofia, una rara malattia metabolica legata al cromosoma X, per la quale è già attivo un percorso di transizione che collega l’IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e il Policlinico Umberto I di Roma. A parlarne durante i lavori del congresso è stato il prof. Marco Cappa, Responsabile dell’Unità di Ricerca e Terapie Innovative nelle Endocrinopatie del Bambino Gesù. “Serve un approccio multidisciplinare”, ha affermato. “Insieme al prof. Isidori sto lavorando affinché sia possibile disporre di un modello condiviso e affidabile, in modo tale che i pazienti fluiscano da un ambulatorio all’altro e proseguano efficacemente il loro percorso di follow-up”. Nell’adrenoleucodistrofia, le membrane dei perossisomi [organelli cellulari coinvolti nel catabolismo di varie sostanze, N.d.R.] non riescono ad assorbire gli acidi grassi a catena molto lunga (VLFCA), che di conseguenza si accumulano in diversi distretti dell’organismo, tra cui il sistema nervoso centrale, le ghiandole surrenali e i testicoli. “L’adrenoleucodistrofia è una malattia metabolica molto complessa”, precisa Cappa. “La presa in carico del paziente richiede una precisa organizzazione che garantisca il proseguimento della terapia farmacologica e nutrizionale con cui ridurre i livelli dei VLFCA”. In Italia, la terapia genica per i malati affetti da questa condizione non è più disponibile, perciò rimane prioritario lo screening neonatale per identificare la malattia. “Stiamo lavorando per mettere a punto metodiche con cui individuare precocemente coloro che svilupperanno la forma grave (X-CALD), studiandoli con metodi di lipidomica e ossido-riduzione nel sangue e nei fibroblasti”, aggiunge ancora Cappa. “Il follow-up presso il centro pediatrico è costante, e il successivo trasferimento viene realizzato in un centro dell’adulto con una robusta esperienza endocrinologica, nutrizionale e neurologica, senza mai interrompere le valutazioni”.
La centralità dell’approccio multidisciplinare è stata ribadita anche dal prof. Francesco Emma (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù) in una relazione dedicata ai vantaggi della terapia mirata con burosumab per i giovani pazienti affetti da ipofosfatemia legata all’X Questi ragazzi, nel corso del tempo, vanno incontro a difetti di mineralizzazione ossea, con ritardi nella crescita e un aumento, tra gli altri, del rischio di fratture e di problemi dentali, che esercitano un profondo impatto sulla qualità di vita.
Alla fine della prima giornata è stato dedicato ampio spazio alle nuove tecnologie per la gestione del diabete. Felix Reschke (Diabetes-Zentrum für Kinder und Jugendliche di Hannover) ha illustrato i più recenti sviluppi in questo ambito, soffermandosi sia sui nuovi sensori per il monitoraggio della glicemia, sia su dispostivi tecnologici avanzati, come il pancreas artificiale, fondamentali nel prevenire i picchi glicemici specialmente nell’età di transizione, in cui si osservano i maggiori rialzi dei livelli dell’emoglobina glicata (segnale della difficoltà di controllare adeguatamente la patologia in questa fascia d’età).
I PROBLEMI DELLA TRANSIZIONE
Secondo le attuali linee guida dedicate alla transizione, i punti nevralgici su cui concentrare l’attenzione per riempire i vuoti di questo processo sono il supporto educativo e la creazione di collegamenti con gli esperti dell’adulto. “Bisogna fare in modo di disegnare percorsi cuciti sulle esigenze della malattia”, ha sottolineato Laura De Graaf, dell’University Medical Center di Rotterdam, nel corso di una presentazione dedicata alle obesità ipotalamiche all’inizio della seconda giornata del convegno. Predisporre un ambulatorio comune tra lo specialista del bambino e quello dell’adulto o stabilire una comunicazione diretta tra i due, coinvolgendo fin da subito il paziente e i caregiver, è essenziale per la buona riuscita della delicata fase di transizione.
L’esperienza sulle neoplasie endocrine multiple – riportata da Annemarie Verrijin-Stuart (Wilhelmina Kinderziekenhuis di Utrecht) – richiama all’urgenza di adottare percorsi condivisi, incanalando i pazienti correttamente, anche attraverso figure qualificate e ben formate: da molti è ritenuta auspicabile la presenza di una figura dedicata, come il transition coordinator. “Questa persona non può essere un singolo medico o infermiere che si occupi saltuariamente di pazienti in transizione”, precisa Isidori. “Chiunque sia coinvolto nella gestione di una malattia rara è chiamato a diventare un transition coordinator, allineandosi con le realtà sul territorio e senza mai trascurare alcuni elementi specifici per il paziente stesso”.
Alcune malattie endocrine vengono monitorate per aspetti specifici rilevanti nell’età pediatrica, mentre altri, che diventano significativi in età adulta, tendono a essere trascurati. “Ciò accade nel caso dello sviluppo puberale e dell’acquisizione della maturità sessuale”, ha affermato Isidori durante la sua presentazione dedicata all’ipogonadismo ipogonadotropo congenito, nell’ambito di uno specifico corso educativo promosso dall’European Academy of Endocrinology (EAA). “In un contesto pediatrico sono tematiche più remote e meno frequentemente discusse, ma non per questo di secondaria importanza. L’allineamento tra gli esperti dell’età pediatrica e adulta deve essere bidirezionale sia in termini di efficienza della risposta che di rispetto dei tempi di transizione”. Un’ampia e dettagliata valutazione del paziente modifica necessariamente il percorso di transizione, e su questo punto si stanno concentrando gli sforzi, per promuovere l’educazione e sviluppare nuove sinergie tra gli esperti dell’adulto e del mondo pediatrico. “La logica da adottare è quella del sistema Hub and Spoke, che garantisce l’efficienza del processo”, conclude Isidori. “E ciò vale sia per l’acquisizione della maturità sessuale o del potenziale riproduttivo, sia per altri temi, come quello nutrizionale, che riguarda gli individui affetti da rachitismo ipofosfatemico con disturbi scheletrici o quelli affetti da obesità genetica”.
MEDICINA DI PRECISIONE IN TRANSIZIONE
Mentre gli esperti europei si sono avvicendati sul palco del TALENT, è emersa in maniera nitida la necessità di promuovere conoscenze condivise per affrontare in maniera prospettica e lungimirante le problematiche legate alle patologie endocrine complesse. Per ridurre le disparità sul territorio nazionale e creare infrastrutture e reti multidisciplinari di esperti è stato sviluppato il progetto “HEAL Italia”, sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca e finanziato con i fondi europei del PNRR. In una logica di partenariato, HEAL Italia riunisce più di 70 istituti scientifici e centri di cura sul territorio italiano, uniti dalla ricerca nella medicina di precisione. Giunto all’inizio del suo terzo anno di attività, lo Spoke 4 di HEAL Italia – coordinato dallo stesso prof. Isidori – si è rivelato un moltiplicatore di competenze in vari settori, e ha visto il coinvolgimento anche di numerosi partner industriali, per sviluppare dispositivi innovativi per la diagnosi di patologie oncologiche, cardiovascolari, metaboliche e, ovviamente, delle malattie rare. In particolare, HEAL sta sviluppando nuove metodiche di diagnostica non-invasiva, come l’utilizzo di campioni biologici alternativi, quali la saliva o il respiro, o il monitoraggio remoto attraverso sensori indossabili, per ridurre gli spostamenti del malato verso i centri diagnostici (particolarmente importante per le malattie rare che sono gestiti in pochi centri) o, ancora, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per estrarre più valore dalle immagini radiologiche.
HEAL e TALENT rappresentano una sinergia di eccellenze italiane in grado di unire tre anime: formazione, ricerca e coinvolgimento del territorio. In quest’ottica di collaborazione reciproca, HEAL Italia e l’Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri (OMCeO) di Roma hanno diffuso un sondaggio al fine di standardizzare la gestione delle malattie rare e allineare gli approcci offerti dalla medicina di precisione tra tutti gli operatori sanitari, dai centri ospedalieri a quelli in prima linea sul territorio. Uno sforzo significativo per allargare le maglie della rete e operare in un contesto sempre più multidisciplinare.