Unit for European Strategic Intelligence
Unit for European Strategic Intelligence
La Unit for European Strategic Intelligence nasce per accompagnare HEAL Italia nel rafforzamento della propria presenza europea e internazionale, sostenendo la Fondazione nell’interazione con istituzioni, programmi, reti e partenariati strategici dell’Unione europea.
In coerenza con la missione di HEAL Italia quale hub nazionale per la medicina di precisione, la Unit opera come presidio tecnico-strategico a supporto della Direzione Generale e della Direzione Scientifica, con l’obiettivo di trasformare il patrimonio scientifico, clinico e infrastrutturale della Fondazione in una presenza europea più stabile, riconoscibile e orientata all’impatto.

Contatti
Per informazioni sulle attività della Unit for European Strategic Intelligence, sulle opportunità europee di interesse per HEAL Italia o su possibili collaborazioni istituzionali e progettuali, è possibile utilizzare il form di contatto qui sotto.
Obiettivi, Attività e Valore strategico della Unit
INTELLIGENCE STRATEGICA EUROPEA
Monitorare in modo continuativo le priorità politiche, i programmi di lavoro, le iniziative emergenti, gli orientamenti regolatori e le opportunità di finanziamento dell’Unione europea rilevanti per la medicina personalizzata, la ricerca biomedica, i dati sanitari, l’intelligenza artificiale e l’innovazione nei sistemi sanitari.
POSIZIONAMENTO ISTITUZIONALE E NETWORKING EUROPEO
Rafforzare la capacità di HEAL Italia di interagire con istituzioni europee, agenzie, infrastrutture di ricerca, partenariati europei, piattaforme multi-stakeholder e reti tematiche, favorendo una presenza più riconoscibile della Fondazione nei contesti in cui si definiscono priorità, strategie e modelli di innovazione in ambito salute.
SUPPORTO ALLA PARTECIPAZIONE A PROGRAMMI E PROGETTUALITÀ EUROPEE
Individuare e valorizzare le opportunità offerte dai principali programmi europei, con particolare riferimento a Horizon Europe (Cluster Health e Cancer Mission), alle European Partnerships, a EU4Health e agli altri strumenti europei rilevanti per ricerca, innovazione, digital health, medicina personalizzata e trasferimento dei risultati verso la pratica clinica.
In questo ambito, la Unit supporta l’analisi delle call, l’individuazione di traiettorie progettuali coerenti con gli asset di HEAL Italia, la costruzione di relazioni con potenziali partner europei e l’accompagnamento della rete nella partecipazione a consorzi e iniziative di interesse strategico.
CAPACITY BUILDING E ACCOMPAGNAMENTO DELLA RETE
Promuovere lo sviluppo di competenze e strumenti a supporto dei ricercatori, dei partner e degli attori dell’ecosistema HEAL Italia interessati a rafforzare la propria partecipazione ai programmi europei. Ciò include attività di orientamento, informazione, sensibilizzazione e supporto alla comprensione delle logiche di finanziamento, networking e progettazione europea.
Attraverso queste funzioni, la Unit vuole superare una partecipazione episodica alle opportunità europee, costruendo progressivamente una capacità stabile di presidio, orientamento e accompagnamento per tutto l’ecosistema di HEAL Italia.

Link utili
Istituzioni e Programmi europei
Medicina personalizzata, Dati e Genomica
European Partnerships di interesse
Infrastrutture europee di Ricerca
Reti e Stakeholder europei
Contesto Europeo
Negli ultimi anni, la medicina personalizzata è entrata stabilmente tra le priorità europee in materia di salute pubblica e di ricerca e innovazione medica. Il suo rilievo non dipende solo dai progressi scientifici e tecnologici, ma anche dal fatto che l’Unione europea la considera sempre più una leva strategica per migliorare la prevenzione, l’appropriatezza clinica, la qualità dell’innovazione biomedica e la sostenibilità dei sistemi sanitari.
La medicina personalizzata si colloca oggi al centro di un ecosistema europeo in rapida evoluzione, nel quale convergono ricerca biomedica, dati sanitari e genomici, intelligenza artificiale, diagnostica avanzata, sperimentazione clinica, health technology assessment, infrastrutture di ricerca e regolazione delle tecnologie sanitarie. Non si tratta quindi più soltanto di un ambito specialistico della ricerca traslazionale, ma di un vero terreno di policy, in cui si definiscono priorità, regole, investimenti e modelli di innovazione per il futuro della salute in Europa.
Questo sviluppo è accompagnato da un quadro normativo europeo sempre più rilevante: il GDPR ha definito le condizioni per la protezione e l’utilizzo dei dati personali, inclusi quelli sanitari e genetici con il Data Governance Act, il Data Act e lo European Health Data Space che rafforzano progressivamente le condizioni per l’uso sicuro, interoperabile e responsabile dei dati sanitari. Allo stesso tempo, il regolamento sui dispositivi medico-diagnostici in vitro (IVDR), il regolamento sulle sperimentazioni cliniche (Clinical Trials Regulation), il regolamento europeo sull’Health Technology Assessment e l’AI Act incidono direttamente sullo sviluppo, la validazione e l’implementazione di diagnostica avanzata, strumenti digitali, modelli predittivi e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale in ambito salute.
Accanto al quadro normativo, l’Unione europea ha promosso programmi, partenariati e iniziative strategiche che contribuiscono a strutturare il settore ben oltre la dimensione dei singoli progetti. Iniziative come ICPerMed e la European Partnership for Personalised Medicine svolgono un ruolo centrale nel coordinare strategie, finanziamenti e comunità scientifiche attive nel campo della medicina personalizzata.
Per HEAL Italia, questo contesto rappresenta un’opportunità strategica. Grazie alla propria rete multidisciplinare di università, IRCCS, ospedali, imprese e centri di ricerca, e alla disponibilità di infrastrutture, biobanche, piattaforme dati, competenze avanzate e reti cliniche distribuite sul territorio, la Fondazione può ambire a svolgere una funzione di raccordo tra la massa critica nazionale e lo spazio europeo della medicina personalizzata.
La proiezione europea di HEAL Italia non va quindi intesa come una semplice estensione internazionale delle attività esistenti, ma come un percorso strutturato di posizionamento: essere presenti nei luoghi in cui si definiscono le priorità, le regole e i modelli di innovazione della medicina personalizzata, contribuendo al tempo stesso a valorizzare il ruolo dell’Italia nelle principali traiettorie europee della salute.





















