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SPOKE 4

Diagnostica di Precisione 4.0

Medicina di precisione che integra biomarcatori clinici innovativi e sistemi diagnostici di prossima generazione (micro-RNA, imaging avanzato) che consentano l’identificazione precoce e precisa delle malattie.

Sapienza Università di Roma

Sapienza Università di Roma è riconosciuta per una solida expertise nella diagnostica di precisione, nella validazione clinica dei biomarcatori molecolari e nello sviluppo di tecnologie di imaging avanzato. Nell’ambito della medicina di precisione, l’Ateneo integra competenze cliniche, biologiche e tecnologiche per migliorare la capacità di identificare le malattie in fase precoce, seguirne l’evoluzione nel tempo e supportare decisioni terapeutiche personalizzate.

Missione

La missione del network tematico (Spoke 4) è rendere la diagnosi un processo dinamico e personalizzato, capace di integrare informazioni molecolari, cliniche e strumentali. In medicina di precisione, la diagnosi non è più un atto isolato, ma un percorso continuo che accompagna il paziente, supportando decisioni terapeutiche più mirate e tempestive.

Attività

Le attività dello Spoke 4 si concentrano sull’identificazione e sulla validazione di biomarcatori molecolari, come microRNA e proteine circolanti, in grado di segnalare la presenza della malattia in fase precoce o di fornire indicazioni prognostiche. Questi biomarcatori vengono integrati con tecniche di imaging avanzato per ottenere una visione completa dello stato della patologia.

Un ambito rilevante di attività riguarda la radiomica, ovvero l’estrazione di informazioni quantitative dalle immagini mediche, utile per individuare pattern associati alla progressione della malattia e alla risposta ai trattamenti. Lo Spoke sviluppa inoltre percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali, cioè protocolli strutturati che guidano il medico nella scelta degli esami e degli interventi clinici più appropriati.

Aree di lavoro

Progetti finanziati tramite Bandi a Cascata

ALT-CAN

Improving diagnosis and therapy response monitoring of cancers with activated telomere maintenance mechanisms using genetically defined organoids and animal models

Il progetto mira a potenziare la diagnosi e il monitoraggio dei tumori, utilizzando organoidi geneticamente definiti e modelli animali per attivare i meccanismi di mantenimento dei telomeri (TMM) e migliorare l’efficacia dei trattamenti oncologici personalizzati.

APUFF

Apulian Precision Unit For Future

Il progetto A.P.U.F.F. nasce dalla collaborazione sinergica tra un’azienda leader nell’analisi del respiro e un partner di assistenza sanitaria territoriale per condurre uno studio sperimentale su vasta scala volto a validare e ottimizzare un test del respiro innovativo. L’iniziativa si propone di trasformare la diagnosi precoce e il monitoraggio del cancro del colon-retto (CRC) e del cancro polmonare (LC) in processi non invasivi e tempestivi, integrando l’eccellenza tecnologica della capofila con la capacità operativa del partner per rendere lo screening dei biomarcatori volatili uno standard clinico accessibile e accurato.

iMPACT

An Integrative diagnostic model to automatically detect clinical and molecular profile of PCSK9 inhibitors effects in patients with severe dyslipidemia and coronary heart disease

Il progetto iMPACT si propone di sfruttare un approccio multidisciplinare e multilivello, integrando competenze cliniche e molecolari, per caratterizzare il profilo dei soggetti con sindrome coronarica acuta (ACS) trattati con inibitori di PCSK9. Attraverso l’identificazione di marcatori molecolari specifici — quali citochine, miRNA ed esosomi — la ricerca mira a distinguere i pazienti rispondenti da quelli non rispondenti, confluendo nella creazione di un database combinato e di uno strumento diagnostico integrato che verrà validato su casistica reale. Oltre a rivoluzionare la gestione clinica mediante la personalizzazione del trattamento e il follow-up mirato per i soggetti con risposta insufficiente, il modello teorico sviluppato fungerà da supporto per le politiche farmacoeconomiche, permettendo una distribuzione più efficiente delle risorse basata su una stratificazione accurata e scientificamente fondata della popolazione.

HEARTZING

Assessing causal heterogenous biomarkers mapping of HFpEF patients for early diagnostic and risk stratification

Il progetto mira a ridefinire la comprensione dell’insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF) integrando la diagnostica avanzata con lo studio dei meccanismi cellulari profondi. L’iniziativa si focalizza innanzitutto sullo sviluppo di uno strumento basato su intelligenza artificiale per la fenotipizzazione profonda dei pazienti che, unendo dati clinici, di imaging e biomarcatori a informazioni biologiche inedite, consenta di superare le attuali limitazioni tecnologiche e affinare la classificazione in fenogruppi per una diagnostica di precisione. Contemporaneamente, la ricerca intende determinare se le comorbidità associate inducano alterazioni durature nei cardiomiociti, fornendo una prospettiva cruciale per la medicina terapeutica di precisione e stabilendo se la caratterizzazione cellulare sia un requisito indispensabile per una gestione clinica sartoriale del paziente.

SPOKE 1
SPOKE 2
SPOKE 3
SPOKE 4
SPOKE 5
SPOKE 6
SPOKE 7
SPOKE 8