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SPOKE 5

Terapie di Nuova Generazione

Progettazione e validazione di strategie terapeutiche innovative su misura e personalizzate, incluse terapie geniche e cellulari, farmaci basati su anticorpi e molecole innovative.

Università degli Studi di Milano-Bicocca

L’Università degli Studi di Milano-Bicocca è riconosciuta per una consolidata expertise in immunologia, farmacologia sperimentale e sviluppo di terapie avanzate per la medicina di precisione. Nell’ambito di HEAL Italia, lo Spoke 5 guida la trasformazione delle conoscenze biologiche e dei modelli predittivi in strategie terapeutiche personalizzate, con particolare attenzione alle terapie cellulari e ai nuovi approcci farmacologici basati sui meccanismi molecolari della malattia.

Missione

La missione del network tematico (Spoke 5) è sviluppare terapie di nuova generazione e strategie terapeutiche personalizzate, superando l’approccio uniforme alla cura a favore di interventi mirati sulle caratteristiche biologiche del singolo paziente. In medicina di precisione, la terapia viene selezionata in base ai meccanismi molecolari della malattia e alla risposta individuale ai trattamenti.

Attività

Le attività dello Spoke 5 coprono l’intera filiera terapeutica, dalla progettazione alla validazione preclinica. Un ambito centrale riguarda lo sviluppo di terapie cellulari avanzate, come le CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T cells), cellule del sistema immunitario ingegnerizzate per riconoscere e distruggere specifiche cellule tumorali.
Lo Spoke 5 lavora inoltre sul riposizionamento dei farmaci, ovvero l’utilizzo di molecole già approvate per nuove indicazioni terapeutiche, riducendo tempi e costi di sviluppo. Particolare attenzione è dedicata all’uso di modelli sperimentali avanzati, inclusi organoidi, per testare l’efficacia dei trattamenti in sistemi che riproducono fedelmente il tessuto del paziente.

Un ulteriore ambito di attività riguarda lo studio del microbiota intestinale, l’insieme dei microrganismi che popolano l’intestino, come modulatore della risposta ai farmaci e alle terapie immunologiche.

Aree di lavoro

Progetti finanziati tramite Bandi a Cascata

CAR-MA

Formulation of biomimetic Artificial Nano-Vesicles using Microfluidics technology for the transport and delivery of CAR proteins for innovative Immunotherapy

Il progetto di ricerca si propone di sviluppare nanovescicole biomimetiche avanzate, prodotte tramite tecnologia microfluidica, per la consegna mirata di recettori T cellulari chimerici (CAR) contro proteine specifiche espresse nel glioblastoma. Queste nanovescicole, denominate CAR-MA, verranno ottimizzate per ingegnerizzare linfociti sani, trasformandoli in cellule capaci di esprimere i recettori chimerici desiderati attraverso un processo di modifica cellulare mirato. Attraverso questa strategia, i linfociti CAR-MA saranno in grado di riconoscere selettivamente le cellule tumorali, validando l’efficacia del sistema e la sua precisione d’azione in modelli avanzati di coltura in vitro 3D di glioblastoma.

ORGANO-CAR

Development of an ORGANOid-Based Platform for CAR-T Validation UsingNanoparticles Mediated mRNA Delivery

Il progetto ORGANO-CAR mira a migliorare l’immunoterapia dei tumori solidi, dove l’interazione tra sistema immunitario e microambiente tumorale limita l’efficacia delle cellule CAR-T. L’obiettivo è sviluppare una piattaforma integrata che combini organoidi tumorali e nanotecnologie per ottimizzare e validare queste terapie. Gli organoidi, modelli tridimensionali che riproducono il tumore in vitro, permetteranno di studiare e potenziare sicurezza, efficacia e potenziale traslazionale delle CAR-T nei tumori solidi.

PROPHECY-GlycoRARE

Predictive Research On Personalized Healthcare through Experimental Characterization of Yielding GLYCOprotein Rare Ailments and Responsive Endoplasmic reticulum modulation for therapeutic handling

Il progetto si propone per la scoperta di nuovi candidati farmaci basati su inibitori delle interazioni proteina-proteina (PPIs), mirati specificamente ai mutanti della α-Galattosidasi A (α-Gal) per la medicina di precisione nella malattia di Fabry. Questa ricerca di frontiera getta le basi metodologiche per future applicazioni su un’ampia gamma di altri bersagli proteici, posizionandosi come un modello seminale nel campo della farmacologia molecolare.

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