Core Facilities
Infrastrutture di ricerca per la medicina di precisione
Le Core Facilities HEAL Italia costituiscono una rete nazionale di infrastrutture scientifiche avanzate dedicate allo sviluppo della medicina di precisione.
Obiettivi
Promosse e coordinate dalla Fondazione HEAL Italia, mettono in connessione un sistema integrato di reti di laboratori, piattaforme AI, tecnologie, attrezzature (con riferimento prioritario a quelle acquisite grazie alla partecipazione al Programma PNRR) e personale esperto allo scopo di potenziare modelli e protocolli nel campo della medicina di precisione e supportare la ricerca e l’accesso dei ricercatori al fine di promuovere il trasferimento di innovazione al mondo sanitario ed all’impresa biomedicale, soprattutto in riferimento alla necessità di determinare impatti sul territorio dell’area del Mezzogiorno.
L’obiettivo è creare un ecosistema integrato capace di supportare l’intero ciclo della ricerca biomedica: dalla comprensione dei meccanismi delle malattie fino allo sviluppo di nuove strategie diagnostiche e terapeutiche.
È attualmente in fase di definizione l’Accordo Quadro per la costituzione della rete delle Core Facilities HEAL Italia, che disciplinerà il coordinamento e la governance delle infrastrutture tecnologiche degli enti partner.

L’infrastruttura HEAL Italia in numeri
La rete HEAL Italia mette a sistema un ecosistema nazionale di infrastrutture scientifiche dedicate alla medicina di precisione.
100+
Laboratori di ricerca
Distribuiti tra università, IRCCS e centri di ricerca partner.
15
Biobanche
Strutture dedicate alla raccolta, conservazione e gestione di campioni biologici e dati associati.
5
Cell Factories GMP (Good Manufacturing Practice)
Infrastrutture per la produzione di terapie avanzate, come terapie cellulari e geniche.
Queste infrastrutture operano in modo integrato per sostenere lo sviluppo della ricerca traslazionale e della medicina personalizzata.
Cosa sono le Core Facilities
Le Core Facilities sono infrastrutture di ricerca che mettono a disposizione della comunità scientifica strumentazioni avanzate, tecnologie specialistiche e personale altamente qualificato.
Si tratta di piattaforme organizzate come laboratori centralizzati o servizi condivisi, che permettono di utilizzare tecnologie scientifiche complesse garantendo elevati standard di qualità e riproducibilità.
Nel campo delle scienze della vita consentono di:
- condividere infrastrutture scientifiche avanzate
- ottimizzare l’utilizzo di grandi apparecchiature di ricerca
- favorire la collaborazione tra centri di ricerca e strutture cliniche
- accelerare lo sviluppo di nuove diagnosi e terapie.
Perché le Core Facilities HEAL Italia sono uniche
Le Core Facilities HEAL Italia si distinguono per un modello organizzativo che integra tecnologie avanzate e competenze multidisciplinari.
Rete nazionale policentrica
Infrastrutture distribuite tra università, centri di ricerca, IRCCS e partner industriali.
Integrazione lungo la filiera della medicina di precisione
La rete collega ricerca di base, ricerca traslazionale e sperimentazione clinica.
Infrastrutture scientifiche e digitali integrate
Laboratori avanzati sono affiancati da piattaforme per l’analisi di big data biomedicali e strumenti di intelligenza artificiale.
Accesso condiviso e governance coordinata
Le infrastrutture operano secondo procedure di accesso trasparenti e condivise.
Integrazione con il sistema clinico
La presenza di ospedali e IRCCS consente di collegare direttamente ricerca scientifica e applicazioni cliniche.
Apertura verso industria e innovazione
Le infrastrutture favoriscono collaborazioni con imprese biotech e startup.
Le infrastrutture della rete HEAL Italia
Le Core Facilities promosse dalla Fondazione HEAL Italia coprono l’intero ciclo della ricerca biomedica e della medicina di precisione: dalla generazione e analisi dei dati biologici fino allo sviluppo di nuove terapie e alla sperimentazione clinica. La rete integra diverse tipologie di precision medicine laboratories e piattaforme tecnologiche distribuite tra università, IRCCS, ospedali e centri di ricerca partner.
Biobanche e gestione dei campioni biologici
Strutture dedicate alla raccolta, conservazione e distribuzione di campioni biologici secondo protocolli standardizzati, fondamentali per la ricerca traslazionale.
Coordinato dall’Istituto superiore di Sanità
Piattaforme di bio-imaging e diagnostica avanzata
Tecnologie di imaging molecolare e cellulare utilizzate per lo studio delle patologie e l’identificazione di biomarcatori.
Coordinato dall’ Università La Sapienza di Roma
Laboratori per biomarcatori e medicina di precisione
Strutture dedicate all’identificazione e validazione di biomarcatori molecolari per diagnosi e terapie personalizzate.
Coordinato dall’IRCCS -IFO di Roma
Infrastrutture per big data e intelligenza artificiale
Piattaforme digitali per l’analisi e l’integrazione di grandi quantità di dati biologici, clinici e di imaging.
Coordinato dall’Università di Bologna
Piattaforme di sperimentazione preclinica
Servizi dedicati alla validazione preclinica di nuovi farmaci e strategie terapeutiche.
Cell factories e strutture GMP (Good Manufacturing Practice)
Laboratori per la produzione di terapie avanzate, come terapie cellulari e geniche, secondo standard internazionali di qualità.
Coordinato dall’Università di Modena e Reggio Emilia
Servizi per la sperimentazione clinica
Strutture presenti negli ospedali e negli IRCCS partner che consentono di condurre studi clinici e validare nuove terapie innovative.
Come accedere alle
Core Facilities HEAL Italia
Le Core Facilities HEAL Italia sono progettate come infrastrutture di ricerca condivise, accessibili alla comunità scientifica nazionale e internazionale.
Le modalità di accesso saranno disciplinate da specifici regolamenti operativi e da procedure di richiesta dei servizi, con l’obiettivo di garantire:
- supporto ai progetti di ricerca collaborativa.
- trasparenza nelle modalità di accesso
- utilizzo efficiente delle tecnologie disponibili
Parallelamente, HEAL Italia sta sviluppando un catalogo delle tecnologie e dei servizi disponibili nelle Core Facilities, che consentirà a ricercatori, clinici e partner industriali di individuare facilmente infrastrutture e competenze presenti nella rete.
