Si sono svolti a Roma gli Stati Generali della Ricerca Medico-Scientifica, promossi dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero della Salute, con il patrocinio della Commissione Europea.
L’iniziativa, che ha visto la partecipazione delle massime istituzioni italiane e di rappresentanti del mondo scientifico, accademico e industriale, punta a delineare una visione condivisa per il futuro della ricerca biomedica in Italia e a definire le priorità del prossimo Libro Bianco della Ricerca Medico-Scientifica.

In questo contesto di confronto strategico, HEAL Italia è stata tra i protagonisti della giornata conclusiva, mercoledì 16 ottobre, all’interno della sessione dedicata al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): opportunità e sostenibilità.
Il Presidente della Fondazione HEAL Italia, Massimo Midiri, è intervenuto accanto ai vertici dell’Istituto Superiore di Sanità, del Ministero della Salute e dei partenariati estesi INF-ACT e Age-It, per discutere il ruolo delle reti di ricerca nel potenziare l’ecosistema dell’innovazione sanitaria italiana.
Moderato da Barbara Gobbi (Il Sole 24 Ore), il panel ha analizzato come le risorse del PNRR possano consolidare una filiera integrata tra ricerca, trasferimento tecnologico e impresa, favorendo al contempo la sostenibilità dei progetti di lungo periodo.
La presenza di HEAL Italia agli Stati Generali conferma la centralità della Fondazione nel sistema nazionale della ricerca biomedica e la sua missione di promuovere la medicina di precisione, l’utilizzo dei dati clinici e l’integrazione delle tecnologie digitali per la salute.
Un contributo che si inserisce pienamente nello spirito degli Stati Generali: creare sinergie tra università, IRCCS, istituzioni pubbliche e imprese biotech, per rendere la ricerca italiana sempre più competitiva e orientata all’impatto sociale.
