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Medicina di precisione: il Position Paper presentato al Forum HEAL Italia, ora la call for contributions è aperta

La proposta di Position Paper “Verso la Strategia Nazionale per la Medicina di Precisione” è stata presentata per la prima volta in pubblico il 6 giugno, durante la seconda giornata del Forum HEAL Italia 2026 a Palermo. A raccontarne la genesi è stata Laura Leonardis, Direttore Generale di Fondazione HEAL Italia: a lei si deve l’idea, la volontà e il coordinamento della redazione delle linee guida, supportata da TEHA Group nella fase di raccolta delle informazioni. Da quel momento il percorso entra in una nuova fase, quella della partecipazione aperta a tutta la rete. 

A fine settembre, il Position Paper “Verso la Strategia Nazionale per la Medicina di Precisione” sarà presentato nelle principali sedi istituzionali italiane ed estere. Non si tratta di un esercizio accademico, ma di un documento con l’ambizione di proporre linee guida concrete per l’attuazione della medicina di precisione in Italia, in linea con lo spirito che accompagna il progetto fin dall’inizio: dalla Medicina per tutti alla Medicina per Ciascuno.

Il documento nasce da un anno di lavoro coordinato da Fondazione HEAL Italia (Health Extended ALliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-research, and Integrated Approaches of Precision Medicine), che ne ha curato il rigore scientifico attraverso focus group e scambi con ricercatori, clinici ed esperti di policy della propria rete. Ma prima di chiudere il testo, Fondazione HEAL Italia ha scelto di aprirne la scrittura a tutta la rete e non solo, con una call for contributions rivolta a ricercatori, clinici, esperti e cittadini che lavorano ogni giorno alla ricerca e all’innovazione in questo campo. 

Il Position Paper si articola in 18 aree tematiche: dai trend di innovazione e dalle potenzialità di mercato della medicina di precisione, intesa non come un singolo settore ma come un ecosistema che muove filiere diverse, dalla diagnostica all’industria farmaceutica, alla definizione di sfide e opportunità per l’Italia, passando per l’analisi delle policy europee e nazionali e per la presentazione del modello HEAL Italia con i suoi otto Spoke tematici, fino alle proposte operative per una strategia nazionale condivisa.

Chi desidera contribuire può farlo in due modi: intervenendo su una delle aree già previste nell’indice, con un’osservazione, un’integrazione o una proposta, oppure segnalando un argomento di rilievo per la medicina di precisione che il documento non ha ancora trattato. Il form guida passo dopo passo nella scelta e permette di allegare materiali di approfondimento, se utili.
Prima della pubblicazione, i contributi saranno valutati e validati da un team appositamente predisposto da HEAL Italia. 

A questo link il form per inviare i contributi: https://forms.gle/iFaoEEPA6hN3fvJh8

Chi avesse più di un contributo da proporre, su capitoli o temi diversi, può inviarli tutti: basta compilare il form una volta per ciascuno.

La scadenza è fissata a venerdì 4 settembre 2026.

Domande frequenti

Perché dovrei contribuire? Perché il documento che arriverà a Bruxelles e nelle sedi istituzionali italiane sarà tanto più solido quanto più rappresenterà davvero le voci di chi opera nella medicina di precisione, non solo quella di chi lo ha redatto.

Chi può inviare un contributo? Possono partecipare clinici, ricercatori, professionisti del settore, rappresentanti istituzionali e industriali, società scientifiche, rappresentanze di categoria e cittadini, che desiderano contribuire attivamente al futuro della medicina di precisione, anche al di fuori della rete HEAL Italia. 

Chi ha scritto il Position Paper? Il testo è coordinato da Fondazione HEAL Italia, che ne garantisce il rigore scientifico attraverso la propria rete di ricercatori, e si avvale del contributo di TEHA Group (già Ambrosetti) per la raccolta e la strutturazione dei dati.

Posso contribuire su più di un capitolo? Sì, basta inviare una risposta separata per ciascun contributo.

Posso proporre un argomento che non è nell’elenco delle aree trattate? Sì: il form prevede questa possibilità, con un campo dedicato per indicare titolo e area tematica.

È necessario allegare un documento? No, è facoltativo: si può contribuire anche solo con il testo scritto direttamente nel form.