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La ricerca di TLS va in scena al forum nazionale sulla medicina di precisione

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La ricerca di TLS al Forum nazionale sulla medicina di precisione

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A Palermo il Forum nazionale sulla medicina di precisione

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Università, Midiri: “Un progetto contro le migrazioni sanitarie”

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Università, il rettore Midiri: “Così fermeremo la fuga di cervelli e pazienti”

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Salute. Stassi (Heal Italia): medicina di precisione nuova frontiera

Giornale di Sicilia.it

Sanità, Midiri: «Pazienti costretti a migrare per terapie d’eccellenza» L’allarme lanciato dal rettore al Forum nazionale sulla medicina di precisione

Sanità – Nisticò: portare la medicina di precisione a livello istituzionale

Palermo, 14 giu. – “Ritengo oggi essenziale portare il paradigma della medicina di precisione a livello istituzionale. Intravedo le sfide nel campo regolatorio, sfide tese ad agevolare da parte del clinico, prescrizioni adattate alle caratteristiche individuali di ogni paziente, per il paziente basate su dati biologici completi. Non si tratterà solo di autorizzare farmaci sulla base di regole diverse rispetto alle attuali, ma di applicare nuovi approcci anche nel contesto della produzione, della formulazione dei farmaci, dei trainer clinici e in un cambio di paradigma globale che si avvarrà del digitale, dell’intelligenza artificiale, del data science, oltre che delle amiche a cui siamo già abituati a pensare”.Così il presidente dell’Aifa, Robert Giovanni Nisticò, intervenendo a Palermo, al “Forum nazionale sulla medicina di precisione” in corso fino al 15 giugno, tra il cinema Rouge e Noir in piazza Giuseppe Verdi, a Villa Filippina in piazza San Francesco di Paola e presso il complesso Monumentale dello Steri in piazza Marina. L’evento è organizzato dalla fondazione Heal Italia, di cui l’Università degli Studi di Palermo è socio fondatore, sotto l’egida del Ministero dell’Università e della Ricerca. Il progetto Heal Italia (Health Extended Alliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-research, and Integrated Approches of Precision Medicine) ha ricevuto un importante finanziamento, da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca, pari a 118 milioni di euro nell’ambito del Pnrr Missione 4 – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”. Il polo opera per la ricerca nell’ambito della salute e al suo interno include più di 40 partner tra cui Università, società farmaceutiche e digitali, piccole e medie imprese e Irccs, Istituti di ricerca e cura. L’Università degli Studi di Palermo è il coordinatore del polo stesso attraverso la direzione scientifica del professore Giorgio Stassi.”Ho chiesto di attivare – ha proseguito – il seno all’agenzia, un tavolo di lavoro dedicato alla medicina di precisione a cui siederanno le principali società scientifiche, gli ordini dei medici e le associazioni dei pazienti per sensibilizzare le istituzioni politiche rispetto al modello paradigma della medicina di precisione, la cui applicazione alle diverse aree cliniche è mirata a pazienti fragili, cronici, anziani e potrebbe in ultimo portare un elevato rapporto tra benefici e costi”, conclude Nisticò.

Via al Forum nazionale sulla Medicina di Precisione

A Palermo si è aperto il Forum nazionale sulla medicina di precisione organizzato da Heal Italia. Ricercatori e scienziati provenienti da tutta Italia a confronto fino al 15 giugno

Si è aperto stamattina, con i saluti del rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, il “Forum nazionale sulla medicina di precisione” che si terrà, fino al 15 giugno, tra il cinema Rouge e Noir, Villa Filippina e presso il complesso Monumentale dello Steri. L’evento è organizzato dalla fondazione Heal Italia, di cui l’Università degli Studi di Palermo è socio fondatore, sotto l’egida del Ministero dell’Università e della Ricerca. Al centro del forum le tecnologie digitali applicate al dato sanitario, la lotta al divario territoriale tra Nord e Sud in tema di accessibilità ai sistemi di ricerca e di cura all’avanguardia e l’applicazioni di intelligenza artificiale per la realizzazione di modelli di diagnosi precoci.
“Gran parte dei pazienti sono costretti a migrare per accedere a terapie d’eccellenza. Oggi si parla di un occhio rivolto alle nuove tecnologie in ambito terapeutico, ma si parla anche del nuovo approccio farmaceutico che potrebbe diventare una opportunità per lo sviluppo. Grazie al lavoro interno e ai collegamenti con le università e i centri che hanno voluto darci fiducia, si può fare molto. Mi auguro che questo progetto potrà portare ad un tassello innovativo nello sviluppo di questa terra – ha detto il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri – noi stiamo lavorando per dare un messaggio preciso ai nostri giovani: restate al Sud e investite al Sud perché se continuiamo così, con questo trend, nel 2050 saranno andati via dalla Sicilia migliaia di giovani. Questo progetto, invece, potrebbe consentire ai ragazzi di restare al Sud e di investire il proprio futuro in questa terra”.
Il progetto Heal Italia (Health Extended Alliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-research, and Integrated Approches of Precision Medicine) ha ricevuto un importante finanziamento, da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca, pari a 118 milioni di euro nell’ambito del Pnrr Missione 4 – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”. Il polo opera per la ricerca nell’ambito della salute e al suo interno include più di 40 partner tra cui Università, società farmaceutiche e digitali, piccole e medie imprese e Irccs, Istituti di ricerca e cura. L’Università degli Studi di Palermo ha il ruolo di coordinamento, attraverso la direzione scientifica del professore Giorgio Stassi.
“La medicina di precisione è un approccio emergenziale, utile prima per la prevenzione e poi per la cura delle malattie – spiega il direttore scientifico del progetto di Heal Italia Giorgio Stassi – la medicina di precisione prende in considerazione l’ambiente e lo stile di vita, quindi anche l’ambiente lavorativo o l’ambiente dove viviamo, se è più o meno inquinato. Partendo da quella che è la diagnosi e da quelli che sono i bio marcatori specifici per la risposta in merito alla malattia, e non solo malattie come il cancro ma anche malattie rare. Attraverso la medicina di precisione possiamo cambiare quello che è il ruolo del medico, ridurre le diversità e abbracciare la corte degli individui senza disparità”.
“Oggi i cittadini chiedono trattamenti più personalizzati e sistemi e cure efficaci in modo da abbattere il divario tra Nord a Sud – spiega Laura Leonardis, presidente del coordinamento di Heal Italia – il Pnrr richiama alla capacità di riequilibrare questo divario tra Nord e Sud e adesso il nostro obiettivo è che gli individui si sentano dentro un’unica categoria allargata”.
La seconda giornata di studi si terrà domani, sempre al cinema Rouge et Noir, a partire dalle 9. Ad aprirla sarà, in collegamento da remoto il presidente dell’Aifa, Robert Giovanni Nisticò.

Intervista alla prof.ssa Ivana Pibiri dopo la partecipazione alla prima conferenza internazionale di Caparica sulla prescrittomica e la medicina di precisione 2024

La Professoressa Ivana Pibiri ha ricevuto un invito a presenziare in qualità di Keynote speaker alla prima conferenza internazionale di Caparica sulla prescrittomica e la medicina di precisione 2024, tenutasi dal 10 al 13  maggio 2024 a Caparica, Lisbona, in Portogallo.

La conferenza ha visto la partecipazione di eminenti esperti in questo campo, tra i relatori plenari Benedikt Brors del Centro tedesco per la ricerca sul cancro, Rong Fan della Yale School of Medicine, Anil Korkut dell’MD Anderson Cancer Center e Forest White del MIT Center for Precision Cancer Medicine.

Oltre all’intervento keynote dal titolo “Fighting Nonsense by Next-Gen Therapeutics: a Precision Medicine Approach Based on Translational Readthrough Inducing Drugs.”, ulteriore contributo del gruppo di ricerca della Professoressa Pibiri è stato il poster dal titolo:” Identification of new Translational Readthrough Inducing Drugs”, autori: D. Ricci,A. Pace,M. Tutone,  C. Rizzo, I. Fiduccia,  E. Vitale, I. Cruciata,  F. Corrao,  R. Melfi, L. Lentini,I. Pibiri. Il contributo presentato dal dottorando Davide Ricci , al secondo anno del dottorato di ricerca in Scienze Molecolari e Biomolecolari, che ha vinto il premio come miglior poster alla Conferenza.

La conferenza è stata fortemente incentrata sulla medicina di precisione, obiettivo primario del network di Heal Italia.Ed è stata concepita per essere un evento esclusivo, con non più di 150 partecipanti. Questa deliberata limitazione delle dimensioni con lo scopo di garantire la presenza dei pionieri nel campo della prescrittomica e della medicina di precisione. L’obiettivo è stato creare un ambiente mirato e di alto livello favorevole alla promozione di nuove collaborazioni e alla creazione di team che guideranno i futuri progressi in questa area innovativa della ricerca e della pratica medica. Questo approccio sottolinea l’impegno della conferenza nel portare avanti le frontiere della medicina di precisione e della prescrittomica.

L’importanza della prescrittomica e della medicina di precisione nel 21° secolo è evidenziata dai progressi nella spettrometria di massa, nelle tecnologie omiche e nell’intelligenza artificiale. La prescrittomica è un campo emergente che si concentra sulla complessa interazione tra genetica, proteomica, trascrittomica, metabolomica ed epigenetica e sul loro impatto sull’efficacia, sulla sicurezza e sulla risposta ai farmaci da prescrizione e alla medicina di precisione. Questo approccio va oltre i metodi convenzionali, puntando a un paradigma trasformativo che consenta la personalizzazione precisa delle strategie di trattamento. Ciò porta a effetti avversi ridotti al minimo e risultati terapeutici ottimizzati, segnando un passaggio significativo verso una medicina precisa e personalizzata.

La conferenza ha trattato vari argomenti, tra cui l’utilizzo delle tecnologie omiche per scopi diagnostici, le tecniche di raccolta e manipolazione dei campioni, strategie efficaci di follow-up dei pazienti, bioinformatica, sfruttamento dell’intelligenza artificiale per migliorare l’accuratezza delle prescrizioni, precisione nella gestione delle prescrizioni e approfondimenti sulle terapie di precisione e personalizzate.

 Questo evento sottolinea la rapida evoluzione e l’importanza della prescrittomica e della medicina di precisione nell’assistenza sanitaria contemporanea, sottolineando il ruolo delle tecnologie all’avanguardia nel progresso di questo campo.

La ricerca pionieristica condotta delle Prof. Ivana Pibiri e Laura Lentini sulle malattie rare ha portato a una profonda comprensione dei farmaci translazionali readthrough inducing (TRID), molecole essenziali in grado di ripristinare la sintesi proteica compromessa da mutazioni non senso nel DNA. Le mutazioni non-senso, che rappresentano circa l’11% delle malattie genetiche, introducono codoni di terminazione prematura (PTC) nell’mRNA codificante per una specifica proteina, determinando l’arresto prematuro della sintesi proteica.

Il TRID Ataluren approvato da EMA si trova ad affrontare la sospensione del mercato, sottolineando la necessità fondamentale di nuove soluzioni nel trattamento dei disturbi genetici originati da mutazioni non-senso. Le ricerche della Prof. Pibiri hanno portato alla identificazione di tre nuove molecole, ora brevettate e sottoposte a rigoroso screening preclinico per varie condizioni tra cui fibrosi cistica, sindrome di Schwachman Diamond, immunodeficienza primaria, coroideremia, emofilia, malattia di Fabry e distrofia muscolare di Duchenne.

Nel corso degli anni, la Prof. Pibiri ha ottenuto finanziamenti dalla Fondazione Italiana per la ricerca sulla fibrosi cistica, co-dirigendo insieme alla Prof. Laura Lentini un gruppo di ricerca. Attualmente guida il suo team all’interno del progetto PNRR HEAL ITALIA, inoltre è Principal Investigator per il Progetto Nazionale PRIN finanziato dal Ministero italiano dell’Università e della Ricerca (2023-2025) e Principal Investigator dell’Unità locale in un PoC PNRR (2024-2026).

Il gruppo di ricerca multidisciplinare della Prof. Pibiri comprende genetisti, biologi molecolari, fisiologi, chimici computazionali e chimici organici, che lavorano in collaborazione all’interno del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche, continuando a promuovere progressi significativi nel campo delle malattie genetiche rare, offrendo speranza per trattamenti e risultati migliori.

Forum nazionale sulla Medicina di Precisione

HEAL ITALIA è la prima filiera nazionale dedicata alla ricerca scientifica e tecnologica e allo sviluppo di innovazioni in ambito Life Science, con riferimento mirato alla Medicina di Precisione. La ricerca avanzata nel campo della diagnostica e delle terapie innovative, con approcci integrati di medicina traslazionale e di precisione che coinvolgono applicazioni in ogni ambito disciplinare, è realizzata attraverso un programma di investimenti finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR – Missione 4 Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”. Con un approccio olistico e fortemente interdisciplinare, la ricerca HEAL ITALIA si avvale della collaborazione di oltre 500 ricercatori provenienti da 25 istituzioni pubbliche e private organizzate in gruppi di ricerca multiregionali e interconnessi che operano in otto network interregionali (Spoke) che coprono tutte le aree di interesse della filiera: scienze omiche, tecnologie digitali applicate al dato sanitario, sviluppo di modelli predittivi, diagnostica precoce e di precisione, approcci terapeutici innovativi e personalizzati, sviluppo di dispositivi, strategie di prevenzione e applicazioni cliniche.

Topic del Forum

  • Il PNRR e la lotta al divario territoriale Nord-Sud in tema di accessibilità ai sistemi di ricerca e di cura all’avanguardia
  • Le Scienze Omiche nella Medicina Personalizzata: come cambia la gestione
    delle malattie complesse e multifattoriali
  • Applicazioni di Intelligenza Artificiale per modelli predittivi, diagnosi precoci
    e terapie mirate
  • Tecnologie 5.0 per la Salute Digitale: Sinergie e Prospettive
  • La Medicina di Precisione come nuovo motore per la Farmaceutica del futuro

Tumore alla mammella, nuove terapie per ridurre il rischio di recidiva: lo studio del team Unipa

La recente ricerca pubblicata sulla nota rivista Nature Communications è il risultato di una collaborazione multidisciplinare di numerose Università ed Istituzioni nazionali e internazionali. In particolare il gruppo di ricerca dell’Università di Trento, coordinato dal professor Alessio Zippo e quello dell’Università di Palermo guidato dalla professoressa Matilde Todaro, insieme alla ricercatrice Alice Turdo e alla post-Doc Caterina D’Accardo del Dipartimento Promise e alla ricercatrice Miriam Gaggianesi del dipartimento MePreCC, hanno sviluppato un modello preclinico che mima l’insorgenza e la disseminazione in organi secondari delle cellule tumorali di mammella che a causa del loro fenotipo “dormiente” riescono a sopravvivere in un ambiente poco favorevole e sfuggire alla sorveglianza immunitaria anti-tumorale. Questo studio pone le basi per lo sviluppo di nuove terapie volte a ridurre il rischio di recidiva in pazienti con carcinoma alla mammella.

“Il tumore alla mammella è la neoplasia più frequentemente diagnosticata e la prima causa di morte oncologica nelle donne in tutto il mondo – spiegano dal team di ricerca -. Sebbene in Italia nel 2023 siano stati diagnosticati quasi 60 mila nuovi casi, grazie alla diagnosi precoce e all’efficacia dei trattamenti il tasso di sopravvivenza a cinque anni delle pazienti affette da tumore al seno raggiunge circa l’87%. Al contrario, i tumori diagnosticati in una fase avanzata sono meno suscettibili alle terapie tradizionali e spesso associati a recidive entro due anni dalla diagnosi. Inoltre, circa il 20% delle pazienti con un tumore localizzato sensibile all’ormonoterapia presenta una ricomparsa della malattia a 15 anni. Questo fenomeno è responsabile della malattia minima residua, causata dalla presenza di cellule tumorali disseminate “dormienti” in grado di colonizzare in organi distanti e persistere in uno stato latente prima di dare origine a metastasi. Numerosi studi hanno evidenziato che l’adattamento delle cellule tumorali agli stimoli che provengono dall’esterno, mediante la riprogrammazione epigenetica, giochi un ruolo centrale nella progressione del cancro e nella formazione di metastasi”.

“Grazie all’esperienza acquisita negli anni da parte del nostro gruppo nell’ambito della ricerca preclinica abbiamo ricreato un modello che mima l’insorgenza e la progressione metastatica dei tumori alla mammella per poter studiare il ruolo delle cellule disseminate, responsabili della malattia minima residua – dichiara Miriam Gaggianesi del dipartimento MePreCC – La possibilità di poter caratterizzare a livello molecolare queste cellule potrebbe portare allo sviluppo terapie personalizzate”.

“Una delle principali cause della ricomparsa della malattia è data dall’incapacità del sistema immunitario di riconoscere e dunque ostacolare la diffusione di cellule tumorali presenti nell’organo metastatico – dichiarano le dottoresse Alice Turdo e Caterina d’Accardo (dipartimento Promise) – La possibilità di poter potenziare l’immunosorveglianza è di fatto una delle nuove frontiere nel panorama delle terapie anti-tumorali”.

“La collaborazione multidisciplinare tra diversi gruppi nazionali e internazionali provenienti da Australia, Canada, America, Spagna ed Italia rappresenta un importante passo avanti nello studio e nel controllo delle metastasi – sottolinea la professoressa Matilde Todaro del dipartimento Promise -. Questo studio, frutto dell’impegno congiunto di ricercatori provenienti da diverse discipline, ha contribuito significativamente alla comprensione e alla gestione delle metastasi dormienti del carcinoma mammario. L’apporto dei giovani ricercatori è stato fondamentale in questo processo. La loro partecipazione attiva e il loro entusiasmo hanno arricchito la ricerca, portando a nuove prospettive e soluzioni innovative. Grazie alla loro apertura alla collaborazione e alla condivisione delle conoscenze è stato possibile superare le sfide complesse legate allo studio delle metastasi dormienti. In un ambito così complesso, è essenziale che i ricercatori provenienti da diverse discipline lavorino insieme, integrando le proprie competenze per affrontare efficacemente il problema. Questa sinergia tra esperti ha permesso di compiere un passo significativo verso la sconfitta o il controllo delle metastasi, offrendo nuove speranze nella lotta contro il carcinoma mammario metastatico”. Per condurre lo studio sono stati utilizzati finanziamenti provenienti da progetti dell’Airc.

Fonte: PalermoToday

Viaggio in treno per la prevenzione delle malattie rare in occasione della “Giornata Mondiale dedicata alle Malattie Rare” il 29 febbraio

Un viaggio in treno per la prevenzione e cura delle malattie rare con fermate nelle stazioni ferroviarie delle Marche. E’ quanto promosso, in occasione della Giornata Mondiale dedicata alle Malattie Rare (29 febbraio 2024), dalla Clinica Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, in collaborazione con l’Assessorato regionale ai Trasporti, Trenitalia e il Gruppo Italiano Lotta alla Sclerodermia, e con il patrocinio della Giunta, del Consiglio e della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, oltre che dell’Università Politecnica delle Marche.

Affidamento di servizio

La Fondazione Heal Italia ha pubblicato una manifestazione di interesse per un Operatore Economico per erogazione di servizi in materia legale e di gestione della Privacy.

Maggiori informazioni nella pagina degli avvisi.

Un nuovo Hub tecnologico per il Sud tra Unipa e Bi-Rex partner di Heal Italia

Il Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, e il Direttore Generale BI-REX, Stefano Cattorini, hanno sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato alla cooperazione tecnico-scientifica con l’obiettivo di generare valore per il territorio della Regione Sicilia e dell’Emilia-Romagna e nuovi fattori di crescita per la Città di Palermo e gli ecosistemi regionali, attraverso la realizzazione di progetti coerenti con le eccellenze scientifiche e i fabbisogni delle imprese del territorio.
In occasione della firma è stato definito il piano di avviamento delle attività e dei servizi che UniPa e BI-REX, in collaborazione con l’amministrazione regionale e le associazioni datoriali, metteranno a disposizione di imprese ed enti locali attraverso l’apertura di una sede operativa BI-REX a Palermo in spazi messi a disposizione dall’Ateneo, un importante punto di incontro finalizzato all’erogazione di servizi per la digitalizzazione delle imprese co-finanziati da fondi PNRR.
“L’apertura di una sede operativa BI-REX a Palermo ha un’importanza strategica ad elevato impatto per le imprese del Sud e della Sicilia – dichiara Stefano Cattorini, Direttore Generale di BI-REX – BI-REX, in virtù dei fondi PNRR conferiti dal MIMIT, potrà erogare servizi agevolati con aiuti di stato alle imprese siciliane in forma di servizi innovativi 4.0 a tariffe agevolate. L’asse generato con l’Università di Palermo è di fondamentale importanza per l’erogazione di tali servizi, in termini di ricerca applicata all’industria, di competenze locali attivate, di tecnologie allo stato dell’arte presenti presso i laboratori dell’Ateneo, tutti asset dall’enorme valore aggiunto che saranno messi al servizio di imprese, Enti Locali, Sanità”.
“La collaborazione con il Centro di Competenza BI-REX, rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la realizzazione di un sistema di competenze specialistiche in ambiti afferenti alle tecnologie Abilitanti di Industria 5.0, quali i sistemi di Big Data e l’Intelligenza Artificiale, e verso la realizzazione di un nuovo ed integrato piano di attività a supporto del trasferimento tecnologico che sarà attivo nei prossimi mesi e fruibile ai nostri studenti e ricercatori e a tutto il territorio” – sottolinea Massimo Midiri, Rettore dell’Università di Palermo.
L’Università di Palermo e BI-REX sono già partner consolidati in diverse iniziative in progetti nazionali ed europei legati al PNRR e Piano Nazionale Complementare. Nel panorama della Medicina di Precisione, con il progetto HEAL ITALIA (Health Extended ALliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-research, and Integrated Approaches of Precision Medicine) e nel progetto DARE (DigitAl lifelong pRevEntion) che farà invece leva sull’enorme potenziale dei dati per migliorare gli strumenti e le conoscenze volti a definire, monitorare e prevedere le traiettorie della salute in ottica di prevenzione.
BI-REX e UniPa lavoreranno insieme per elaborare una strategia tesa a valorizzare il proprio patrimonio progettuale e lo sviluppo del territorio, l’attrazione di investimenti e l’uso delle risorse destinate all’Università, agli enti e alle imprese locali.
A tale scopo potranno essere condivise le rispettive risorse tecnico-scientifiche per elaborare congiuntamente progetti di sviluppo nei settori di comune interesse, agevolando, tra le istituzioni, le procedure tese al raggiungimento degli obiettivi comuni
Nel quadro dell’accordo sono già in fase di pianificazione workshop di presentazione alle imprese e alle istituzioni dei servizi congiuntamente erogati, iniziative culturali, di studio, di confronto tecnico-scientifico di restituzione al territorio e public engagement.
BI-REX faciliterà il dialogo dell’Ateneo con le imprese proprie consorziate e tra queste e le imprese siciliane, attraverso il coinvolgimento delle Associazioni datoriali siciliane, anche al fine di promuovere tirocini curriculari e dottorati industriali e di ricerca e nella progettazione di specifiche linee di ricerca correlate alle tecnologie abilitanti di Industria 5.0.
BI-REX supporterà inoltre le attività correlate alla transizione digitale di PMI, start up, Enti Locali siciliani attraverso azioni e servizi di tipo dimostrativo, formativo, test before invest, trasferimento tecnologico e di best practices, accelerazione e creazione d’impresa, accesso a finanziamenti per progetti di R&D.
A sua volta, l’Università degli Studi di Palermo renderà disponibile il proprio patrimonio di ricerca di base e applicata nei campi di comune interesse per potenziare la capacità di analisi, interpretazione, valutazione e decisione del sistema tecnologico ed imprenditoriale e per realizzare il matching tra fabbisogni di know-how al fine di pervenire ad un modello organizzativo incentrato sul trasferimento e la promozione di innovazione tecnologica 4.0.

– Foto: ufficio stampa Università di Palermo
(ITALPRESS).

Proroga Affidamento di servizio

La Fondazione Heal Italia proroga la scadenza del Bando per la manifestazione di interesse per la ricerca di un Operatore Economico per erogazione di servizi in materia di bandi a cascata per le attività della Fondazione a supporto degli spoke. La proroga è al 14 Febbraio 2024 ore 10.00.

Maggiori informazioni nella pagina degli avvisi.

Affidamento di servizio

La Fondazione Heal Italia ha pubblicato una manifestazione di interesse per una figura a cui dare affidamento di servizi di gestione e rendicontazione attraverso il conferimento di un incarico di Prestazione d’Opera Intellettuale.

Maggiori informazioni nella pagina degli avvisi.

Il dottor Valter Torri di Heal Italia spiega a che punto sono le tecniche per la lotta contro il cancro all’IRCCS Mario Negri

L’importanza della prevenzione del cancro e della ricerca scientifica per individuare nuove cure per affrontare questa malattia ancora troppo diffusa, sono l’obiettivo principale che persegue l’IRCCS Mario Negri, partner di Heal Italia. 

L’Istituto studia una vasta gamma di tumori, con particolare attenzione a quelli ginecologici, sarcomi, tumori toracici (polmone, mesoteliomi), tumori del pancreas, tumori rari come i timomi.

«Pensando ai risultati recenti, proprio nell’ambito di questo tumore raro della cavità toracica che colpisce una persona su un milione ogni anno, – spiega Massimo Broggini Responsabile del Dipartimento di Oncologia sperimentale – nel 2023 abbiamo ottenuto risultati significativi con lo studio Relevent, che è riuscito, grazie alla partecipazione di diversi ospedali italiani, a coinvolgere 41 pazienti italiani con carcinoma timico avanzato, mostrando risultati promettenti nell’uso del farmaco ramucirumab in aggiunta alla chemioterapia standard, con una risposta superiore alle aspettative».

«Un secondo studio presentato al congresso oncologico Esmo a Madrid – continua Valter Torri Responsabile del Dipartimento di Oncologia Clinica – riguarda invece il tumore dell’endometrio. Lo studio Attend, che ha coinvolto 551 pazienti, ha dimostrato che l’uso combinato dell’immunoterapico atezolizumab con la chemioterapia migliora la sopravvivenza nei pazienti con carcinoma dell’endometrio metastatico e ricorrente».

Il 2024 parte all’insegna di nuove tecniche e strumentazioni che l’Istituto ha implementato. L’utilizzo della terapia genica tramite CRISPR, una potente tecnica che agisce come una vera e propria forbice molecolare, sarà lo strumento per comprendere quali geni sono cruciali per la crescita tumorale. Un’altra sfida che vedrà impegnati i ricercatori nel 2024 è comprendere i tempi di insorgenza della resistenza al trattamento farmacologico, monitorando attentamente come l’efficacia dei farmaci diminuisce nel tempo. 

Grazie allo sviluppo di sistemi che consentono di valutare, in un singolo esperimento, l’attività antitumorale di oltre 2500 molecole già approvate e impiegate per trattare diverse patologie, i dipartimenti di Oncologia potranno aprire nuove prospettive in campo antitumorale favorendo il rapido impiego di farmaci già noti in altri contesti.

Fonte: Corriere della Sera Bergamo

Heal Italia partecipa con la dottoressa Ivana Pibiri al Congresso Prescriptomics 2024

Heal Italia partecipa con la dottoressa Ivana Pibiri al Congresso Prescriptomics 2024. L’importanza della prescrittomica e della medicina di precisione nel 21° secolo è evidenziata dai progressi nella spettrometria di massa, nelle tecnologie omiche e nell’intelligenza artificiale. La prescrittomica è un campo emergente che si concentra sulla complessa interazione tra genetica, proteomica, trascrittomica, metabolomica ed epigenetica e sul loro impatto sull’efficacia, sulla sicurezza e sulla risposta ai farmaci da prescrizione e alla medicina di precisione. Questo approccio va oltre i metodi convenzionali, puntando a un paradigma trasformativo che consenta la personalizzazione precisa delle strategie di trattamento. Ciò porta a effetti avversi ridotti al minimo e risultati terapeutici ottimizzati, segnando un passaggio significativo verso una medicina precisa e personalizzata. La prima conferenza internazionale di Caparica sulla prescrittomica e la medicina di precisione 2024, prevista per maggio 2024 a Caparica, in Portogallo, vedrà la partecipazione di eminenti esperti in questo campo. Tra i relatori plenari figurano Benedikt Brors del Centro tedesco per la ricerca sul cancro, Rong Fan della Yale School of Medicine, Anil Korkut dell’MD Anderson Cancer Center e Forest White del MIT Center for Precision Cancer Medicine. Relatori principali come Nikos Tapinos della Brown University, Russel Rockne del Beckman Research Institute di City of Hope, Yue Lu dell’Università dello Utah, Albert Grinshpun della Hebrew University-Hadassah Medical School, Ritambhara Singh anche della Brown University e Alexander Xu del Cedars-Sinai Medical Center contribuiranno con le loro opinioni.

Affidamento di servizio

La Fondazione Heal Italia ha pubblicato una manifestazione di interesse per un Operatore Economico per erogazione di servizi in materia di bandi a cascata per le attività della Fondazione a supporto degli spoke.

Maggiori informazioni nella pagina degli avvisi.

Gender Equality Plan – Heal Italia

La Fondazione Heal Italia ha approvato il Gender Equality Plan 2024/26.

È stato approvato, con delibera del Cda del 21 Novembre 2023 e delibera del Consiglio dei Soci Fondatori del 21 Dicembre 2023 il Gender Equality Plan 2024/26 redatto dal gruppo di lavoro della Fondazione Heal Italia. Un piano che mette al centro la parità di genere come straordinario motore di crescita e come uno dei capisaldi più rilevanti e urgenti dell’agenda di sviluppo e progresso delle società. In coerenza con quanto stabilito dalle Nazioni Unite attraverso il Sustainable Development Goals per il 2030 e come ribadito dall’Unione Europea attraverso la “Strategic Engagement sulla Gender Equality per il quinquennio 2020-2025”.
La Fondazione Heal Italia, al fine di promuovere la parità di genere, oltre alle azioni già intraprese, attiverà misure premiali volte alla promozione degli studi e ricerche sulle tematiche di genere anche attraverso l’istituzione di un fondo dedicato, ed avviando attività di fundraising interno ed esterno per l’istituzione di assegni di ricerca e borse post-doc su tematiche di genere. Inoltre Heal Italia adotterà un codice etico e di condotta per la prevenzione delle violenze, molestie e discriminazioni.

La Fondazione, realizzerà anche eventi informativi di sensibilizzazione e divulgazione e la creazione di uno spazio web sul proptio sito anche per poter ricevere le segnalazioni “in modo riservato” da parte di tutto il personale che opera direttamente/indirettamente presso il network Heal Italia.

La Fondazione ringrazia la Professoressa Caterina Ventimiglia per la preziosa collaborazione nella redazione del GEP Heal Italia.

In allegato il testo completo del documento approvato

Scadenza FAQ

Sarà possibile inviare ulteriori quesiti sui Bandi a Cascata entro e non oltre il 31.01.2024.

Attivazione delle FAQ sul sito

Da ora è attiva una sezione FAQ che racchiude tutti i dubbi più comuni riguardo i Bandi a Cascata. La sezione è divisa per spoke e verrà costantemente ampliata. Per maggiori informazioni vai alla pagina.

Heal Italia a “The First International Symposium Stem Cells: From Biology To Innovative Therapeutics”

Massimo Dominici, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia, Prof. Ordinario di Oncologia e Direttore dei Laboratori di Terapie cellulare, uno degli spoke leader della Fondazione Heal Italia (FHI) ha partecipato al primo simposio internazionale sulle terapie innovative in Marocco. Si tratta di un evento di rilevanza internazionale per il bacino del Meditrraneo che ha visto la presenza di FHI all’interno di un più ampio progetto di collaborazioni internazionali. Si è parlato di terapie cellulari, modelli 3D di studio dei tumori e di microbioma, tutti temi che trovano importante massa critica in FHI consentendo di lanciare progetti di “outreach” per ricercatori di FHI. In allegato il PDF del convegno.

Sole 24 Ore

Personalizzata e precisa, ecco la medicina del futuro.

Bando a cascata SPOKE N.4 SAPIENZA Diagnostica di Precisione 4D

FINALITÀ DEL BANDO

Lo Spoke 4 intende fornire percorsi diagnostici predittivi nuovi, convenienti, basati sull’evidenza e non invasivi, personalizzati per un rilevamento più rapido, precoce, preciso, accessibile e conveniente di malattie mono- e poligeniche e del cancro.
Lo Spoke 4 è alla ricerca di partners in grado di favorire l’aumento dei TRL nell’ottimizzazione dei percorsi di diagnosi precoce utilizzando strumenti diagnostici mini- invasivi e avanzati. Ciò si potrà basare su:
a) bioimaging integrato per la diagnosi precoce di malattie poligeniche (ad esempio malattie cardiovascolari e metaboliche) e del cancro.
b) validazione di nuovi percorsi diagnostici utilizzando strumenti diagnostici non invasivi e avanzati (inclusa la biopsia liquida);
c) acquisizione integrata e innovativa di dati clinici (matrici alternative, monitoraggio remoto, riutilizzo dei biomarcatori, nuovi sistemi di scansione di organi, tessuti e full-body);
d) biosimulazione comprendente modelli animali e strumenti morfologici adeguati;
e) applicazione di algoritmi di intelligenza artificiale per ridurre la variabilità delle prestazioni diagnostiche degli strumenti di imaging e dei biomarcatori integrati.

TEMATICHE

TEMATICA 1

Applicazione clinica di matrici alternative per la diagnosi e il monitoraggio clinico (saliva, sudore, urina, respiro), al fine di sviluppare metodi non invasivi applicabili per la diagnosi precoce del cancro, delle malattie monogeniche e poligeniche.
Profilazione molecolare mediante biopsia liquida per la caratterizzazione clinica, la classificazione e la stratificazione di malattie poligeniche, tumori e aggressività tumorale e la valutazione della risposta alla terapia.

TEMATICA 2

Sviluppo di nuovi modelli animali per validare l’uso diagnostico e terapeutico di miR, antagomir, circ- RNA, DNA C-circles, telomeri nel cancro e nella cachessia da cancro.
Accelerare la traduzione clinica della ricerca sullo scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata (HfpEF) mediante studi di diagnostica applicata.

TEMATICA 3

Nuovi strumenti digitali di acquisizione immagini 3D applicati alla medicina per l’integrazione diagnostica e l’archiviazione di dati clinici e anatomopatologici del paziente.

Pubblicazione del bando sul sito ufficiale di UNIPI: www.uniroma1.it

Le richieste di chiarimenti possono essere inviate al seguente indirizzo email: info.bandi.healitalia@gmail.com

Bando a cascata SPOKE N.5 UNIMIB

FINALITÀ DEL BANDO

Il Programma HEAL ITALIA, promuove uno schema basato su finanziamenti a cascata (Cascade funding) per sostenere progetti Proof-of- Concept (PoC) con processi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che coinvolgano imprese (PMI, start-up, spin-off1), IRCCS, Organismi di ricerca, Fondazioni e altri soggetti interessati alla realizzazione/attuazione di programmi di valorizzazione ed accelerazione attivati dagli Spoke e gestiti in collaborazione con l’HUB. L’obiettivo è spingere i livelli di maturità tecnologica – TRL (Technology Readiness Levels) – previsti dal Programma Heal Italia, attraverso il coinvolgimento di soggetti esterni al Partenariato Esteso, fortemente interessati ad introdurre/implementare innovazioni significative che fungano da apripista e/o da strumento di accelerazione e specializzazione delle attività svolte dagli Spoke per la ricerca di soluzioni tecnologicamente avanzate, in relazione a prodotti, processi, e servizi trasferibili agli ambiti d’intervento della Medicina di Precisione. Il Bando supporta proposte riferite ad attività che prevedono un livello di maturità tecnologica superiore ad un TRL di 3. Un sostegno, dunque, riferito prevalentemente allo sviluppo/implementazione di tecnologie a contenuto estremamente avanzato, comprese la verifica concettuale e i prototipi per la validazione della tecnologia, attività dimostrative per progetti pilota e per studi di fattibilità anche al fine di poter valutare attività ad alto potenziale e sostenere la creazione di spin-off e start-up. La durata del progetto è di 15 mesi. Le attività dovranno concludersi entro e non oltre entro il 30 settembre 2025. Eventuali proroghe potranno essere concesse previa valutazione da parte dell’HUB e comunque le attività dovranno essere concluse entro e non oltre i 60 giorni precedenti alla scadenza del progetto HEAL ITALIA.

TEMATICHE

TEMATICA 1

Metodi innovativi per la modulazione del sistema immunitario a fini terapeutici.

TEMATICA 2

Metodi innovativi per lo sviluppo di nuovi farmaci per la medicina di precisione.

TEMATICA 3

Sviluppo di nuove biotecnologie per applicazioni biomediche.

Pubblicazione del bando sul sito ufficiale di UNIMIB: www.unimib.it

PRESENTAZIONE BANDO DURANTE INFO DAY HEAL ITALIA DEL 12 DICEMBRE 2023

Le richieste di chiarimenti possono essere inviate al seguente indirizzo email: info.bandi.healitalia@gmail.com

Presentazione Bandi Fondazione Heal Italia

Nell’ambito del Programma di ricerca del Partenariato Esteso “Health Extended ALliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-research, and Integrated Approaches of Precision Medicine” – HEAL ITALIA, si annuncia un evento per la presentazione degli 8 Bandi a cascata legati agli altrettanti Spoke trattati dalla Fondazione; il tutto è ospitato da Sicindustria giorno 12-12-2023 alle ore 09:30. Verrà anche trasmessa una diretta su YouTube dove il pubblico online avrà uno spazio dedicato per porre delle domande in chat.

Preview focus scientifici Bandi Heal Italia

Sono state appena pubblicate le preview sui focus scientifici dei Bandi Heal Italia. In Allegato lo schema riepilogativo.

Il Bando, la cui pubblicazione è prevista per la prima settimana di dicembre 2023, prevede la selezione di proposte progettuali da finanziare sul territorio nazionale per il rafforzamento della Filiera della Medicina di Precisione nell’ambito del Programma di ricerca del Partenariato Esteso “Health Extended ALliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-research, and Integrated Approaches of Precision Medicine” – HEAL ITALIA, a valere delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Missione 4 “Istruzione e Ricerca” – Componente 2 “Dalla Ricerca all’Impresa” – Investimento 1.3, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationUE – a valere sull’Avviso pubblico del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) n. 341 del 15.03.2022

Bando a cascata SPOKE N.8 UNIPI Sfruttamento Clinico

SOGGETTI AMMISSIBILI

a) Amministrazione Pubbliche;
b) Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) che concorrono in modalità singola o collaborativa con altre imprese, aventi i parametri dimensionali di cui all’allegato I del REG (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) in GUUE L 214 del 9.8.2008;
c) Startup innovative costituite da non più di 24 mesi (art. 25 del D.L. 179/2012- startup.registroimprese.it);
d) Grandi Imprese (GI);
e) Imprese straniere che si impegnino a costituire almeno una sede operativa sul territorio italiano, in caso di aggiudicazione del contributo, entro 60 giorni dalla firma del Contratto d’Obbligo;
f) Enti del Servizio sanitario nazionale;
g) Università ed enti vigilati dal MUR;
h) Organismi di Ricerca iscritti all’Anagrafe Nazionale della Ricerca (ANR);
i) Fondazioni pubbliche e private, iscritte all’ANR, dotate di riconoscimento della personalità giuridica e di uno statuto nel quale venga indicato tra gli obiettivi fondamentali lo svolgimento di attività di Ricerca &Innovazione;
j) Società consortili e Consorzi a valenza internazionale, a condizione che almeno un partner abbia un’unità operativa in Italia.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE

La domanda di finanziamento dovrà essere inviata tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo protocollo@pec.unipi.it.
A pena di esclusione e irricevibilità, la domanda di finanziamento e tutti i suoi allegati dovranno essere firmati digitalmente in modalità PAdes o CAdES (.p7m) ed indicare l’oggetto sopra indicato.
Le domande pervenute al di fuori dei termini indicati oppure con modalità di trasmissione differenti dall’invio tramite PEC non saranno prese in considerazione e non saranno ammesse alla fase istruttoria

TEMATICHE

TEMATICA 1

Sequenziamento estensivo per la caratterizzazione molecolare di campioni di tumore e biopsie liquide e confronto con le tecniche interne.

TEMATICA 2

Sviluppo di una caratterizzazione molecolare approfondita e aggiuntiva dei disturbi cardio metabolici per identificare i meccanismi di rischio e concepire strategie cliniche mirate ai difetti molecolari delle cellule malate.

TEMATICA 3

Nuove strategie per uno sviluppo più rapido del protocollo clinico, nonché per un coordinamento dello studio e una gestione dei dati più efficaci.

Bando chiuso, si rimanda al sito ufficiale di UNIPI

PRESENTAZIONE BANDO DURANTE INFO DAY HEAL ITALIA DEL 12 DICEMBRE 2023

Le richieste di chiarimenti possono essere inviate al seguente indirizzo email: info.bandi.healitalia@gmail.com

Bando a cascata SPOKE N.7 UNIVPM Strategie di Prevenzione

*Il bando è stato temporaneamente riaperto solo ed esclusivamente per la Tematica 3. Scadenza il 30.05.2024.

OBIETTIVI SPECIFICI DEL BANDO

Il programma HEAL ITALIA, promuove uno schema basato su finanziamenti a cascata (Cascade funding) per sostenere progetti Proof-of-Concept (PoC) con processi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che coinvolgano imprese, Centri Clinici specializzati, IRCCS, Aziende Sanitarie, Organismi di ricerca, Fondazioni, Società Consortili, PMI, start-up, spin-off e altri soggetti interessati alla realizzazione/attuazione di programmi di valorizzazione ed accelerazione attivati dagli spoke e gestiti in collaborazione con l’HUB.
L’obiettivo è aumentare i livelli di maturità tecnologica (TRL – Technology Readiness Levels) previsti dal Programma HEAL ITALIA, attraverso il coinvolgimento di soggetti esterni al Partenariato Esteso, fortemente interessati ad introdurre/implementare innovazioni significative che fungano da apripista e/o da strumento di accelerazione e specializzazione delle attività svolte dagli Spoke per la ricerca di soluzioni tecnologicamente avanzate, in relazione a prodotti, processi, e servizi trasferibili agli ambiti d’intervento della Medicina di Precisione.
Il Bando ha lo scopo di supportare proposte riferite ad attività che prevedono di raggiungere un livello di maturità tecnologica TRL > 3. Un sostegno dunque già dalla prime fasi di ricerca, riferito prevalentemente allo sviluppo/implementazione di tecnologie a contenuto estremamente avanzato, comprese la verifica concettuale e i prototipi per la validazione della tecnologia, attività dimostrative per progetti pilota e per studi di fattibilità anche al fine di poter valutare attività ad alto potenziale e sostenere la creazione di spin-off e start-up.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Sono ammessi a presentare i progetti per il riconoscimento del contributo previsto dal Bando, i soggetti esterni al partenariato esteso HEAL ITALIA identificati in: Amministrazione Pubbliche; Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI), startup innovative; Grandi Imprese (GI), Imprese straniere, Enti del Servizio sanitario nazionale, le Università ed Enti vigilati dal MUR, gli Organismi di Ricerca iscritti all’ANR, le Fondazioni pubbliche e private, iscritte all’ANR, le Società consortili ed i Consorzi a valenza internazionale.
La domanda di partecipazione può essere presentata sia in forma singola che associata (da un minimo di due ad un massimo di quattro soggetti). Non è consentita la partecipazione a Bandi a cascata ai Soggetti che ricoprano all’interno della proposta ruolo di Hub, Spoke, Affiliato del progetto HEAL ITALIA.
Ciascuna call promossa dallo Spoke potrà finanziare un numero di progetti coerente con il budget attribuito

TEMATICHE

TEMATICA 1

Supporto alle attività relative ai dati dei pazienti. Il focus di questo Argomento di Ricerca è la gestione dei dati e la coordinazione dello studio per l’avvio e la conduzione di studi osservazionali e interventistici.

TEMATICA 2

Supporto alle attività legate alle analisi multi-omiche di campioni biologici umani. Questo topic è focalizzato su tre obiettivi:
a) Analisi metabolica e metagenomica del microbiota orale e intestinale.
b) Analisi trascrittomiche a singola cellula di campioni di tessuto
c) Convalida bioinformatica e biostatistica e analisi del Sequenziamento di Nuova Generazione (NGS).

TEMATICA 3

Supporto alle attività legate ‘intelligenza artificiale e al Machine Learning. Il focus di questo Argomento di Ricerca è la strutturazione di servizi di Intelligenza Artificiale per correlare dati trascrittomici a singola cellula e dati di sequenziamento di nuova generazione ottenuti da campioni di HNSCC, al fine di definire specifici fenotipi e la strutturazione di servizi di Intelligenza Artificiale per integrare nuovi dati a singola cellula, dati convenzionali di laboratorio, dati di imaging e dati clinici da ciascun paziente in nuovi modelli di algoritmo che consentano la stratificazione del rischio di sviluppare fibrosi e la progressione a forme gravi di fibrosi.

*Il bando è stato temporaneamente riaperto solo ed esclusivamente per la Tematica 3. Scadenza il 30.05.2024.

Pubblicazione del bando sul sito ufficiale di UNIVPM: www.univpm.it

PRESENTAZIONE BANDO DURANTE INFO DAY HEAL ITALIA DEL 12 DICEMBRE 2023

Le richieste di chiarimenti possono essere inviate al seguente indirizzo email: info.bandi.healitalia@gmail.com

Bando a cascata SPOKE N.6 UNIMORE Healthy Toolbox

SOGGETTI AMMISSIBILI

a. Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) aventi i parametri dimensionali di cui all’allegato I del REG (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) in GUUE L 214 del 9.8.2008;
b. Startup innovative costituite da non più di 24 mesi (art. 25 del D.L. 179/2012);
c. Grandi Imprese (GI);
d. Imprese straniere aventi una sede operativa sul territorio italiano (ovvero che si impegnano ad attivare una sede in Italia entro la data di firma del provvedimento di concessione del finanziamento);
e. Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS);
f. Università ed enti vigilati dal MUR;
g. Organismi di Ricerca iscritti all’Anagrafe Nazionale Ricerca (ANR);
h. Fondazioni pubbliche e private, iscritte all’ANR, dotate di riconoscimento della personalità giuridica e di uno statuto nel quale venga indicato tra gli obiettivi fondamentali lo svolgimento di attività di Ricerca &Innovazione;
i. Società consortili e Consorzi a valenza internazionale, a condizione che almeno un partner abbia un’unità operativa in Italia.

MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda di finanziamento dovrà essere inviata tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo healitalia_pnrr_bac@pec.unimore.it
A pena di esclusione e irricevibilità, la domanda di finanziamento e tutti i suoi allegati dovranno essere firmati digitalmente in modalità PAdes o CAdES (.p7m).
Al fine di poter identificare chiaramente una proposta progettuale e le relative domande di finanziamento, si richiede di indicare un acronimo che dovrà essere richiamato dall’intero gruppo di progetto.
Le domande pervenute al di fuori dei termini indicati oppure con modalità di trasmissione differenti dall’invio tramite PEC non saranno prese in considerazione e non saranno ammesse alla fase istruttoria.

TEMATICHE

TEMATICA 1

Piattaforme tecnologiche per la sintesi e la caratterizzazione di materiali nanostrutturati.

TEMATICA 2

Modifica del genoma attraverso sistemi di delivery nanostrutturati per la medicina personalizzata.

TEMATICA 3

Tecnologie di bioprinting per la diagnostica e la terapia di precisione

TEMATICA 4

Matrici e dispositivi tridimensionali per drug delivery locoregionale.

Pubblicazione del bando sul sito ufficiale di UNIMORE: www.ricerca.unimore.it

PRESENTAZIONE BANDO DURANTE INFO DAY HEAL ITALIA DEL 12 DICEMBRE 2023

Le richieste di chiarimenti possono essere inviate al seguente indirizzo email: info.bandi.healitalia@gmail.com

Bando a cascata SPOKE N.3 UNIPA Modelli di Previsione

SOGGETTI AMMISSIBILI

Sono ammessi a presentare i progetti per il riconoscimento del contributo previsto dal presente Bando i soggetti esterni al partenariato esteso HEAL ITALIA identificati in:
a. Amministrazione Pubbliche;
b. Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) che concorrono in modalità singola o collaborativa con altre imprese, aventi i parametri dimensionali di cui all’allegato I del REG (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (Regolamento generale di esenzione per categoria) in GUUE L 214 del 9.8.2008
c. Startup innovative (art. 25, comma 2 del D.L. 179/2012)
d. Grandi Imprese (GI)
e. Imprese straniere con una sede operativa sul territorio italiano (qualora questa non sia già presente, l’eventuale apertura della sede deve avvenire entro la data di presentazione della domanda di candidatura)
f. Gli Enti del Servizio Sanitario Nazionale
g. Le Università ed enti vigilati dal MUR
h. Gli Organismi di Ricerca iscritti all’ANR
i. Le Fondazioni pubbliche e private, iscritte all’ANR, dotate di riconoscimento della personalità giuridica e di uno statuto nel quale venga indicato tra gli obiettivi fondamentali lo svolgimento di attività di Ricerca &Innovazione
j. Le Società consortili ed i Consorzi a valenza internazionale, a condizione che almeno un partner abbia un’unità operativa in Italia.

Non è consentita la partecipazione ai Soggetti che ricoprano all’interno del progetto HEAL ITALIA il ruolo di Hub, Spoke, Affiliato riportati in elenco in Allegato B. Parimenti, non è consentita la partecipazione ai soggetti controllati, ai sensi dell’art. 2359 del codice civile e dell’art. 2 comma 1 lett. c del D. Lgs. n. 175/2016, da Hub, Spokes, Affiliati del progetto HEAL ITALIA.

MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Il bando e i suoi allegati sono pubblicati nel sito web dell’Università degli Studi di Palermo: www.unipa.it e sul sito del Programma HEAL ITALIA www.healitalia.eu

Il formulario della proposta progettuale (Allegato 1) deve essere redatto in lingua inglese, a pena di esclusione e irricevibilità.

A pena di esclusione e irricevibilità, i documenti dovranno essere firmati digitalmente in modalità PADES (.pdf) o CAdES (.p7m).

Il dossier di candidatura comprensivo di tutti gli allegati previsti dovrà essere trasmesso via PEC al seguente indirizzo di posta elettronica certificata dell’Università degli Studi di Palermo (Spoke): pec@cert.unipa.it.

TEMATICHE

TEMATICA 1

Validazione di modelli preclinici per lo studio dei meccanismi della meccano-trasduzione del segnale.
Modelli in vitro di colture organotipiche con modulazione della composizione/densità/elasticità della matrice extracellulare per l’identificazione di biomarcatori specifici di risposta alle terapie anti tumorali standard e innovative

TEMATICA 2

Identificazione di target terapeutici e validazione di strategie farmacologiche attraverso modelli preclinici e di intelligenza artificiale. Validazione di molecole ad azione farmacologica per regolare la dinamica mitocondriale dei processi associati (metabolici, funzionali, trascrizionali) nella progressione delle malattie croniche (tumorali, neurodegenerative, etc).

Pubblicazione del bando sul sito ufficiale di UNIPA: www.unipa.it

Le richieste di chiarimenti possono essere inviate al seguente indirizzo email: info.bandi.healitalia@gmail.com
Oppure a bandiacascata@unipa.it

Bando a cascata SPOKE N.2 UNIBO Salute Intelligente

A CHI È RIVOLTO

Possono presentare domanda (purché soggetti esterni al partenariato HEAL ITALIA) : – Micro, Piccole e Medie imprese; – Startup innovative costituite da non più di 24 mesi; – Grandi Imprese; – Imprese straniere aventi una sede operativa sul territorio italiano (ovvero che si impegnano ad attivare una sede in Italia entro la data di firma del provvedimento di concessione dell’agevolazione). Solo per le tematiche 2 e 3: – Le Università ed enti vigilati dal MUR; – Gli Organismi di Ricerca iscritti all’Anagrafe Nazionale Ricerca; – Le Società consortili ed i Consorzi a valenza internazionale, a condizione che almeno un partner abbia un’unità operativa in Italia.

PROFILO RICERCATO

Sono finanziabili interventi nella forma di progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale in forma singola o in collaborazione. I progetti in collaborazione possono prevedere al massimo la partecipazione di 4 soggetti con sedi operative omogenee in termini di dotazione finanziaria (Regioni del Nord/Centro Italia o Regioni del Mezzogiorno). I proponenti con sede operativa nel Mezzogiorno (ovvero che si impegnano ad attivare una sede operativa in una delle richiamate regioni entro la data di firma del provvedimento di concessione del finanziamento) devono presentare domanda di finanziamento a valere sulla dotazione finanziaria dedicata al Mezzogiorno. Tutti gli altri proponenti devono presentare domanda di finanziamento a valere sulla dotazione finanziaria per i soggetti localizzati nelle Regioni del Nord/Centro Italia. 

TEMATICHE

TEMATICA 1

Sviluppo di un framework di swarm learning open-source per l’analisi integrata e decentralizzata di dati biomedici.

TEMATICA 2

Sviluppo di tecniche per la generazione e la validazione di dati sintetici per la medicina di precisione.

TEMATICA 3

Sviluppo di tecniche di AI per la realtà aumentata in chirurgia robotica.

Pubblicazione del bando sul sito ufficiale di UNIBO: bandi.unibo.it

PRESENTAZIONE BANDO DURANTE INFO DAY HEAL ITALIA DEL 12 DICEMBRE 2023

Le richieste di chiarimenti possono essere inviate al seguente indirizzo email: info.bandi.healitalia@gmail.com