Missioni USA
Missione negli Stati Uniti – New York 2025
La missione a New York ha avuto l’obiettivo di rafforzare le relazioni con il sistema accademico e sanitario statunitense e avviare nuove collaborazioni nel campo della medicina di precisione.
La delegazione HEAL Italia ha incontrato rappresentanti di università, ospedali e centri di ricerca di primo piano, avviando confronti su tecnologie diagnostiche avanzate, integrazione tra genomica e dati clinici, applicazioni di intelligenza artificiale e nuovi modelli di collaborazione tra ricerca, sanità e industria.
Gli incontri hanno consentito di avviare nuovi contatti operativi e di porre le basi per collaborazioni scientifiche e industriali con alcuni dei principali ecosistemi di innovazione delle scienze della vita negli Stati Uniti.
Cornell University
La prima visita è avvenuta presso la Cornell University, una delle istituzioni accademiche più prestigiose degli Stati Uniti, dove il centro dedicato alla medicina di precisione è attivo da oltre trent’anni. Questo polo di ricerca si distingue per l’uso avanzato dell’intelligenza artificiale nell’analisi genomica, un ambito che consente di sviluppare diagnosi più accurate e terapie altamente personalizzate per i pazienti. Dopo un tour dei laboratori, la Fondazione Heal Italia ha avuto l’opportunità di presentare le proprie attività, avviando un dialogo costruttivo sui possibili ambiti di collaborazione. Tra i temi principali discussi, spiccano la volontà di condividere best practice nel campo della medicina di precisione, la creazione di gruppi di lavoro bilaterali e l’organizzazione di eventi congiunti tra Italia e Stati Uniti, con focus su AI, genomica e medicina personalizzata.
Un altro punto centrale è stato l’avvio di programmi di scambio internazionale per i ricercatori, favorendo l’internazionalizzazione dei progetti e lo sviluppo di competenze multidisciplinari.
È emerso inoltre l’interesse a confrontarsi sul tema della certificazione dei centri di medicina di precisione, con l’obiettivo di delineare standard condivisi e validati a livello internazionale. Di particolare importanza, infine, la discussione sullo sviluppo di un modello organizzativo per la breast unit in medicina di precisione, che potrebbe rappresentare un format replicabile anche in Italia.
Ufficio ICE
Parallelamente, la delegazione Heal Italia ha incontrato i rappresentanti dell’Ufficio ICE di New York e del Desk Attrazione Investimenti Esteri. In questa occasione è stato siglato un accordo di collaborazione con l’Agenzia ICE, che garantirà supporto istituzionale e tecnico nei processi di internazionalizzazione del sistema Heal Italia in tema di medicina di precisione. Gli Stati Uniti, primo mercato mondiale nel settore delle biotecnologie, rappresentano un contesto particolarmente fertile per lo sviluppo di nuove sinergie. Durante l’incontro si è discusso anche della possibilità di aprire una sede operativa negli USA, considerata cruciale per la gestione dei rapporti con università, ospedali e imprese americane già interessate a collaborare con la Fondazione.
Missione negli Stati Uniti – Boston 2025
La missione a Boston, realizzata in occasione della Bio International Convention 2025, 16-19 giugno 2025, ha rappresentato una tappa strategica nel percorso di internazionalizzazione della Fondazione.
La partecipazione al principale evento mondiale dedicato alle biotecnologie ha consentito di avviare oltre 30 interlocuzioni qualificate con università, ospedali, imprese biotech e fondazioni.
Tra i risultati:
- avvio di collaborazioni con Cornell University, Columbia University, primari sistemi ospedalieri quali City of Hope, Northwell Health, imprese incubate nell’area della Harvard University, apertura di canali di dialogo con istituzioni, tra cui il National Institutes of Health (NIH);
- sottoscrizione di Memorandum of Understanding per programmi congiunti di ricerca e sviluppo;
- esplorazione di opportunità per lo sviluppo di Proof of Concept italo-statunitensi.
BIO International Convention 2025
La delegazione ha partecipato alla Fiera BIO International, il più importante evento mondiale dedicato alle biotecnologie, dove per tre giorni il direttore operativo Laura Leonardis, il consigliere del CDA Bernardo Giua Marassi e la consulente per l’internazionalizzazione Tiziana Lipari hanno preso parte a un fitto programma di incontri e presentazioni. Presso lo Stand Heal Italia, collocato all’interno del Padiglione Italia, sono stati accolti operatori internazionali provenienti da ogni parte del mondo. Il tema della medicina di precisione è stato uno dei fili conduttori dell’evento, e l’interesse manifestato dagli operatori esteri verso l’accesso al mercato italiano ed europeo ha confermato il potenziale di crescita per le attività della Fondazione.
Gli incubatori dell’Università di Harvard
Oltre alla fiera, il team ha avuto l’occasione di visitare gli incubatori dedicati al Life Science della Harvard University, un ecosistema innovativo dove nascono e si sviluppano start-up altamente specializzate. La visita è stata preziosa per comprendere i modelli organizzativi e gestionali di queste realtà, ma anche per avviare un dialogo diretto con il management. Alcune start-up americane hanno espresso interesse a esplorare il mercato italiano, prendendo la Fondazione Heal Italia come partner e punto di riferimento. I settori individuati come prioritari riguardano la genomica, l’intelligenza artificiale applicata alla medicina di precisione e le tecnologie 4.0, ambiti nei quali la cooperazione tra Italia e Stati Uniti può produrre ricadute concrete e innovative.
Missione San Francisco 2025
A gennaio 2026 la Fondazione HEAL Italia ha partecipato all’evento JP Morgan Healthcare Conference di San Francisco, uno dei principali appuntamenti globali per il settore biotech e pharma.
L’iniziativa, organizzata da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Consolato Generale d’Italia a San Francisco e Invest in Italy, ha riunito oltre 200 stakeholder e decision maker dell’ecosistema biotech, farmaceutico e finanziario italiano e statunitense.
La partecipazione della Fondazione si è inserita in continuità con le attività avviate alla Bio International Convention di Boston, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo transatlantico su ricerca, innovazione tecnologica e opportunità di investimento.
In questo contesto sono state presentate le filiere strategiche della medicina di precisione sviluppate nel network HEAL Italia e le opportunità offerte dal sistema di servizi e infrastrutture presenti sul territorio nazionale.
La disponibilità di importanti strumenti di finanziamento per progetti di ricerca e innovazione, in particolare attraverso i programmi STEP attivati da diverse regioni italiane, rappresenta un elemento di forte attrazione per lo sviluppo di iniziative congiunte tra operatori italiani e nordamericani, alcune delle quali sono già in fase di definizione.
Eventi in programmazione
- BIO International Convention| 22 – 25 giugno 2026 | Boston, USA
