Il 20 marzo 2026, presso la Cittadella Universitaria di Monserrato a Cagliari, è stata presentata “Sardegna Proattiva”, prima tappa dedicata alla prevenzione oncologica nell’ambito della campagna “Heal Italia per il trasferimento tecnologico in Medicina di Precisione”, che durerà più un semestre, con tappe in tutta Italia e all’estero.
Il roadshow è il ciclo di incontri, seminari ed eventi con cui Fondazione HEAL Italia porta la ricerca e l’innovazione in medicina di precisione in tutto il Paese, con tappe previste fino a settembre 2026 e una proiezione internazionale.
Una campagna che parte dalla Sardegna
La tappa cagliaritana è nata dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Cagliari e Fondazione HEAL Italia, con l’obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione e diagnosi precoce attraverso un approccio genomico, sviluppando percorsi di screening personalizzati basati sulle caratteristiche individuali dei pazienti. Al progetto partecipa anche l’associazione “Mai Più Sole”, da anni impegnata nel supporto ai pazienti oncologici e nella promozione di una cultura della prevenzione partecipata.
La giornata si è aperta con l’intervento del Prorettore alla Ricerca dell’Università di Cagliari, Luciano Colombo, che ha illustrato le basi della partnership tra l’Ateneo e HEAL Italia. La professoressa Sabrina Giglio ha poi presentato nel dettaglio il piano di screening oncologico. I lavori si sono conclusi con l’intervento di Laura Leonardis, General Manager della Fondazione HEAL Italia, che ha approfondito il contributo della Fondazione sul fronte dell’innovazione tecnologica e della ricerca.
Il Roadshow prosegue in tutta Italia
Cagliari è solo il punto di partenza. Nei prossimi mesi il HEAL Italia Roadshow toccherà altre città italiane, con un programma che include presentazioni, tavole rotonde e momenti di confronto tra ricercatori, clinici e imprese. L’obiettivo è portare la medicina di precisione fuori dai laboratori, avvicinandola a istituzioni, professionisti della salute e cittadini, con un’attenzione particolare alla predizione e alla prevenzione del rischio oncologico.A partire da fine aprile 2026, alle tappe del Roadshow si affiancherà la campagna mediatica nazionale La medicina non è per tutti, ma è per ciascuno, con cui Fondazione HEAL Italia intende portare i temi della medicina di precisione all’attenzione di un pubblico più ampio: dai professionisti della salute ai cittadini comuni.
