La Fondazione HEAL Italia si trova in questi giorni al summit internazionale Italy on the Move, che si svolge in concomitanza con la 44ª edizione della J.P. Morgan Annual Healthcare Conference, uno dei principali appuntamenti globali per il settore healthcare, biotech e investimenti.
L’evento, organizzato da ICE–Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Consolato Generale d’Italia a San Francisco e Invest in Italy, ha riunito oltre 200 stakeholder e decision maker dell’ecosistema biotech, pharma e finanziario italiano e statunitense, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo transatlantico su ricerca, innovazione tecnologica e opportunità di investimento.

Il contesto di mercato conferma il peso strategico del comparto italiano: le industrie life science in Italia generano un fatturato di oltre 237 miliardi di euro, pari a quasi il 10% del PIL, con 1,8 milioni di addetti (fonte: Report Assolombarda-Confindustria/Istat). Nel biotech, al 2024 il settore ha espresso un fatturato di oltre 47,5 miliardi di euro, equivalente al 2,23% del PIL nazionale, con investimenti in R&S che hanno raggiunto circa 2 miliardi di euro.
Nel quadro dei rapporti economici bilaterali, nel 2024 l’Italia ha investito 76,7 miliardi di dollari negli Stati Uniti, mentre gli Stati Uniti hanno investito 22,4 miliardi di dollari in Italia, a conferma del potenziale di crescita degli investimenti USA nel Paese (fonte: Banca d’Italia). Proprio il tema dell’attrazione investimenti esteri è di interesse della Fondazione Heal Italia, in continuità con le attività avviate alla Bio International di Boston dello scorso giugno, al fine di cogliere le opportunità che provengono dal Nordamerica in tema di tecnologie e servizi di ultima generazione applicate alla medicina di precisione e integrarle con il sistema di servizi messi in campo nel territorio nazionale dalla Fondazione. La presenza di cospicui finanziamenti per lo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione nell’ambito in particolare degli strumenti STEP messi in campo da numerose regioni italiane, costituisce un elemento di forte attrazione per lo sviluppo di iniziative congiunte, alcune delle quali sono già in fase di costruzione.
La Fondazione in tal modo consolida il suo ruolo di Polo di innovazione per la Medicina di Precisione, fungendo da hub per l’attrazione di nuove idee e tecnologie per lo sviluppo nel territorio di nuove progettualità e imprese nel settore delle biotecnologie della salute.

