Si è svolto ad Ancona, presso l’Auditorium Montessori della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche, l’incontro istituzionale dedicato alla presentazione di Marche BioBank, la prima banca biologica marchigiana per le malattie rare e nodo pilota del Centro Nazionale Precision Care promosso dalla Fondazione Heal Italia.

L’evento, intitolato “Le officine per la medicina di precisione: Marche BioBank – sviluppo e prospettive del Centro Nazionale Precision Care per le Malattie Rare”, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra cittadini, istituzioni, comunità scientifica, sistema sanitario e mondo produttivo, offrendo una visione condivisa sui nuovi scenari per la sanità regionale e nazionale basati sulla Medicina di Precisione.
I lavori sono stati coordinati dai responsabili scientifici Gianluca Moroncini, direttore del Dipartimento di Scienze Cliniche e Molecolari di Univpm, presidente del Cda di Marche BioBank e referente scientifico Univpm per Fondazione Heal Italia, e Luisa Minghetti, direttrice del Servizio tecnico scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità e coordinatrice del Network Biobanche di Heal Italia.
Nel corso della giornata è stato illustrato il ruolo di Marche BioBank nella raccolta, conservazione e caratterizzazione avanzata dei campioni biologici di persone affette da malattie rare, attività fondamentali per lo sviluppo di percorsi di cura personalizzati. È stato inoltre evidenziato il contributo centrale della Fondazione Heal Italia, partenariato esteso finanziato dal PNRR, nel promuovere l’introduzione sistematica della Medicina di Precisione nel Servizio Sanitario Nazionale, attraverso la creazione di una rete integrata di biobanche e laboratori.
Ampio spazio è stato dedicato al valore strategico delle biobanche come infrastrutture indispensabili per la ricerca e l’innovazione, in grado di favorire il collegamento tra ospedali, università e centri di ricerca pubblici e privati, con particolare attenzione ai bisogni delle persone con malattie rare.
Il programma ha previsto un convegno scientifico e una tavola rotonda moderata dalla giornalista Agnese Testadiferro, con la partecipazione, tra gli altri, di Laura Leonardis e Mauro Piacentini, rispettivamente Direttore generale e Direttore scientifico di Fondazione Heal Italia, di Annalisa Scopinaro, presidente di UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare, e di rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e sanitario.

L’iniziativa ha confermato il ruolo delle Marche come territorio di riferimento per lo sviluppo della Medicina di Precisione, grazie alla sinergia tra università, sistema sanitario, ricerca e Fondazione Heal Italia.
