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A Palermo il programma gratuito di sorveglianza per i tumori eredo-familiari nell’ambito di PROVIDENTIA, la campagna nazionale di HEAL Italia

La medicina di precisione entra nella prevenzione

Fondazione HEAL Italia ha lanciato PROVIDENTIA — dal latino pro-videre, vedere prima — la campagna nazionale per la sensibilizzazione sulla prevenzione del rischio di patologia. Il nome non è casuale: porta con sé il messaggio che ha guidato la ricerca della Fondazione fin dalle sue origini, ovvero che la medicina di precisione è per Ciascuno. Il cambio di prospettiva è sostanziale: non più soltanto cura della malattia, ma capacità di anticiparla attraverso strumenti personalizzati, costruiti sulla biologia, la storia familiare e le caratteristiche individuali di ogni persona.

PROVIDENTIA è una delle iniziative che il Progetto HEAL Italia — finanziato con i fondi PNRR – NextGenerationEU — sta portando sul territorio nazionale attraverso i suoi network tematici e i partner distribuiti in undici regioni italiane. Ogni rete tematica contribuisce con attività specifiche di ricerca, prevenzione e innovazione clinica, coordinate dalla Fondazione a livello nazionale.

Lo screening per i tumori eredo-familiari: chi può accedere

Tra le attività attive in Sicilia nell’ambito del Progetto HEAL Italia figura il Network Regionale Integrato di Prevenzione Oncologica, un programma gratuito di sorveglianza per i tumori eredo-familiari coordinato dal Prof. Giorgio Stassi, Direttore del Dipartimento di Medicina di Precisione in Area Medica, Chirurgica e Critica dell’Università degli Studi di Palermo. Il programma si rivolge alle persone che hanno una storia familiare di tumori specifici: carcinoma mammario, ovarico, prostatico metastatico e pancreatico localmente avanzato o metastatico.

Possono candidarsi al percorso coloro che hanno almeno due familiari affetti da uno di questi tumori, che siano tra loro parenti di primo grado (ad esempio madre e figlia, due sorelle, padre e figlio), e di cui almeno uno sia parente di primo grado della persona che si candida (madre, sorella, figlio o figlia).

Chi accede al programma riceve una valutazione del rischio genetico, una consulenza oncologica e onco-genetica — cioè una consulenza specialistica che analizza la predisposizione individuale allo sviluppo di tumori in base al profilo genetico — e un percorso di sorveglianza personalizzata, secondo le raccomandazioni delle reti oncologiche nazionali.

I tumori ereditari non si scelgono, ma scegliere di fare uno screening sì. Un controllo semplice può fare la differenza — per sé e per le persone a cui si vuole bene.

Il ruolo dello Spoke 3 e della ricerca sui modelli predittivi

Il programma di sorveglianza attivo a Palermo si inserisce in un contesto di ricerca più ampio. Il Prof. Stassi coordina all’interno di HEAL Italia lo Spoke 3 — Modelli Predittivi — il network tematico dedicato allo sviluppo di modelli avanzati per la prognosi, la risposta terapeutica e la valutazione di nuovi farmaci e trattamenti in modo rapido e personalizzato. La ricerca prodotta da questo network contribuisce a definire le strategie di prevenzione che PROVIDENTIA porta sul territorio: dai modelli computazionali per la stratificazione del rischio individuale all’uso dell’intelligenza artificiale per identificare biomarcatori predittivi.

Come accedere al programma di sorveglianza dei tumori eredo-familiari a Palermo

Per verificare i criteri di inclusione è possibile contattare la dott.ssa Matilde Todaro all’indirizzo matilde.todaro@unipa.it oppure matilde.todaro@policlinico.pa.it. È anche disponibile un contatto WhatsApp al numero 328 907 4686 (inviando la parola SCREENING) e un numero di laboratorio: 091 238 90814.

Per la visita oncologica e il counseling onco-genetico il riferimento è il team del Policlinico di Palermo: lorena.incorvaia@policlinico.pa.it, oncogenetica@policlinico.pa.it, tel. 091 655 4459.