Il Network di Biobanche Heal Italia e la collaborazione con BBMRI

Responsabile: Luisa Minghetti

Biobanche e raccolte di campioni di Heal Italia

Punto di forza del consorzio Heal Italia è la disponibilità di materiale biologico umano raccolto e conservato in biobanche di ricerca e in collezioni di campioni di molti degli istituti ed enti che aderiscono al consorzio.

Le informazioni scientifiche ricavabili dal materiale biologico umano, grazie alla continua evoluzione tecnologica delle scienze “omiche”, sono centrali per l’avanzamento e il progresso della ricerca traslazionale e della medicina di precisione. Il materiale biologico umano – inteso come campione biologico e dati epidemiologici, clinici, sperimentali associati – è la risorsa più critica per tradurre i progressi della medicina molecolare e delle tecnologie omiche in una migliore salute umana e il suo valore aumenta con la quantità delle informazioni associate.

La ricerca che prevede l’uso di materiale biologico umano deve essere svolta nel rispetto di una serie di principi fondanti, con trasparenza e nel rispetto della persona da cui si origina il materiale biologico stesso, ottenendo dai partecipanti un consenso esplicito all’utilizzo del materiale biologico per scopi di ricerca. L’uso del materiale biologico residuo deve essere preferito alla raccolta di nuovi campioni, nel rispetto dei requisiti etici, dei diritti dei partecipanti e dei requisiti minimi di qualità dello stesso materiale.

La biobanca di ricerca assume un ruolo di garanzia della qualità della ricerca, del rispetto dei requisiti etici e dei diritti dei partecipanti. Il processo di biobanking garantisce la raccolta e l’utilizzo del materiale biologico in conformità ai principi etico-normativi, nonchè la qualità dei campioni attraverso l’implementazione di procedure standard (SOPs) e la condivisione dei campioni biobancati e dei risultati della ricerca (policy di accesso.

Al fine di favorire l’uso del materiale biologico secondo più elevati standard di qualità e principi etici conformi alla legislazione italiana e alle raccomandazioni internazionali, Heal Italia ha avviato un intenso dialogo con BBMRI.it, il nodo nazionale di BBMRI-ERIC, l’infrastruttura europea di ricerca per le biobanche e le risorse biomolecolari.

BBMRI-ERIC è un’infrastruttura distribuita, costituita da Nodi Nazionali in 22 Stati Membri Europei, oltre a 3 Stati Osservatori e un organismo internazionale, e istituita nel 2013 ai sensi della legislazione dell’UE come consorzio europeo ERIC con l’obbiettivo di facilitare l’accesso responsabile a campioni, dati e risorse biomolecolari di alta qualità, attraverso competenze multidisciplinari e servizi di altamente specializzati.

Il nodo italiano BBMRI.it è stato istituito nello stesso anno, con provvedimento congiunto del Ministero della Salute e del Ministero dell’Università e della Ricerca che individua la Prof.ssa Marialuisa Lavitrano quale Coordinatore Nazionale/Direttore del Nodo Nazionale con sede presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, e l’Istituto Superiore di Sanità come soggetto giuridico (representing entity) che rappresenta l’Italia nel consorzio europeo ERIC.

La rete di BMMRI.it attualmente comprende 54 biobanche ospitate da istituzioni (Università, Ospedali, IRCCS, Enti di Ricerca) che hanno sottoscritto il Partner Charter di BBMRI-ERIC.

BBMRI.it collabora con 14 associazioni di pazienti e serve 290 gruppi di ricerca attraverso un Help Desk e i “Common Services” in ambito informatico (Common Service IT), qualitativo (Common Service Qualità) ed etico-legale-sociale (Common Service ELSI), con l’obiettivo di sostenere la ricerca sulla medicina personalizzata.

La collaborazione tra Heal Italia e BBMRI.it è stata formalizzata con un Protocollo di intesa firmato il 26 giugno 2025. Con questo atto, Heal Italia e BBMRI.it intendono riaffermare l’obbiettivo comune di sensibilizzare la comunità scientifica e la cosiddetta società civile sull’importanza del Biobanking e del ruolo cruciale delle biobanche nel valorizzare il potenziale della medicina personalizzata;

A questo scopo, l’azione comune di Heal Italia e BBMRI.it si articolerà su due livelli:

  • la creazione di una rete tematica dedicata alla medicina personalizzata (la “rete delle biobanche HEAL Italia”) all’interno del network di BBMRI.it, che identifichi le biobanche ospitate da istituzioni della rete HEAL Italia che già sono parte dell’infrastruttura BBMRI.it;
  • la promozione e facilitazione dell’affiliazione a BBMRI.it di biobanche e/o collezioni ospitate da istituzioni del network HEAL Italia – con particolare attenzione a quelle del Meridione – che intendano condividere con BBMRI.it politiche per l’accesso ai campioni, la protezione dei dati, il consenso informato e l’adozione di un adeguato sistema di qualità. A tal fine, BBMRI.it e HEAL Italia collaboreranno con le biobanche per il raggiungimento di tutti i requisiti definiti da BBMRI.it nel “Questionario di Autovalutazione”. le nuove biobanche e/o collezioni ammesse al network di BBMRI:it andranno ad accrescere la rete tematica delle biobanche di Heal dedicate alla medicina personalizzata.

Il Protocollo di intesa mira quindi a mantenere la massima cooperazione con le organizzazioni correlate, a semplificare i diritti e i doveri di entrambe le parti e a stabilire un quadro di fiducia, collaborazione ed equità che aiuterà ad attuare nuove iniziative congiunte.

Le istituzioni che intraprenderanno questo percorso potranno usufruire del supporto dell’infrastruttura che, oltre ai già citati “Common Services”, include gli strumenti sviluppati nell’ ambito del progetto PNRR “Strengthening BBMRI.it” finalizzato in particolare al miglioramento delle competenze digitali delle biobanche e dell’esposizione delle risorse biologiche disponibili nel catalogo europeo e nazionale, oltre che a sostenere lo sviluppo di nuovi nodi dell’Infrastruttura.